Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 13972 del 13/02/2015


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Penale Sent. Sez. 1 Num. 13972 Anno 2015
Presidente: SIOTTO MARIA CRISTINA
Relatore: CAIAZZO LUIGI PIETRO

SENTENZA

sul ricorso proposto da:
MAGANUCO NUNZIO N. IL 08/12/1978
avverso l’ordinanza n. 64/2014 TRIBUNALE di GELA, del 10/07/2014
sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. LUIGI PIETRO
CAIAZZO;
lette/sort4te-le conclusioni del PG Dott.

Uditi difensor Avv.;

Data Udienza: 13/02/2015

MOTIVI DELLA DECISIONE

La Procura della Repubblica di Gela, contestualmente all’emissione di un provvedimento di
esecuzione di pene concorrenti nei confronti di MAGANUCO NUNZIO in data 11.6.2014,
chiedeva al Tribunale la rideterminazione dell’indulto entro i limiti previsti dalla legge
241/2006, essendo stato concesso complessivamente in misura superiore a tre anni.
Il Tribunale di Gela, in composizione collegiale, a seguito di incidente di esecuzione in data

nella misura eccedente i tre anni di reclusione.

Avverso l’ordinanza ha proposto ricorso per cassazione il difensore, chiedendone
l’annullamento poiché il provvedimento era stato emesso dal Tribunale di Gela in composizione
collegiale, mentre la sentenza di condanna da ultimo passata in giudicato era stata emessa
dallo stesso Tribunale, ma in composizione monocratica, e quindi il giudice dell’esecuzione
competente alla revoca del condono doveva individuarsi nel Tribunale di Gela in composizione
monocratica.

Il ricorso è infondato.
Il ricorrente non ha tenuto conto del disposto dell’art.665/4-bis cod. proc. pen. e della
giurisprudenza di questa Corte, secondo la quale la regola dettata dal predetto comma – per la
quale la competenza in ordine all’esecuzione di più provvedimenti emessi dal tribunale in
composizione monocratica e collegiale appartiene in ogni caso al collegio – si riferisce alla sola
ipotesi di pluralità di provvedimenti pronunziati dallo stesso tribunale, con conseguente
trasmissione degli atti a quello in composizione collegiale anche allorquando il provvedimento
divenuto irrevocabile per ultimo sia stato emesso dal giudice monocratico (V. Sez. 1 sentenza
n.25080 del 19.6.2012, Rv.252743).
Nel caso in esame risulta che tra le sentenze comprese nel provvedimento di cumulo pene nei
confronti del Maganuco ve ne fossero alcune di competenza del Tribunale in composizione
collegiale, ai sensi dell’art.33-bis lett. a cod. proc. pen., poiché risulta contestato Nart.7
D.L.152/1991.
Il ricorso, pertanto, deve essere rigettato con condanna del ricorrente al pagamento delle
spese processuali.
P.Q.M.
Rigetta il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali.
Così deciso in Roma in data 13 febbraio 2015
Il Consigliere estensore

Il Presidente

10.7.2014, con ordinanza in pari data, dopo aver udito le parti, revocava l’indulto concesso

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