Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 13894 del 18/11/2014


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Penale Sent. Sez. 5 Num. 13894 Anno 2015
Presidente: DUBOLINO PIETRO
Relatore: DE BERARDINIS SILVANA

SENTENZA

sul ricorso proposto da:
PROCURATORE GENERALE PRESSO CORTE D’APPELLO DI
BOLOGNA
nei confronti di:
GIBOTTA CIRO N. IL 03/05/1953
avverso la sentenza n. 3590/2009 CORTE APPELLO di BOLOGNA,
del 08/07/2014
visti gli atti, la sentenza e il ricorso
udita in PUBBLICA UDIENZA del 18/11/2014 la relazione fatta dal
Consigliere Dott. SILVANA DE BERARDINIS
es7u,
\e’\
Udito il Procuratore Generale in rso a del Dott.
che ha concluso per

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Udito, per la parte civile, l’Avv
Uditi difensor Avv.

Data Udienza: 18/11/2014

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4

RILEVATO IN FA1T0
Con l’impugnata sentenza la corte d’appello di Bologna confermò quella di primo grado, emessa
dal tribunale di Ravenna, sezione distaccata di Faenza, il 30 ottobre 2008, con la quale GIBOTTA
Ciro era stato ritenuto responsabile dei reati, uniti per continuazione, di violazione di domicilio,
danneggiamento e porto ingiustificato di coltello.
Avverso detta sentenza ha proposto ricorso per cassazione la locale procura generale della
Repubblica denunciando violazione di legge in ordine alla mancata declaratoria di prescrizione del
medesima, nonostante che, nella motivazione, si fosse dato atto dell’intervenuta maturazione del
termine prescrizionale.
CONSIDERATO IN DIRITTO
Il ricorso è meritevole di accoglimento, risultando in effetti, dall’esame della sentenza impugnata,
che la Corte d’appello, pur avendo dato atto, in motivazione, dell’avvenuto decorso del termine
prescrizionale relativamente al reato in questione, ha poi omesso, per evidente dimenticanza, di
inserire nel dispositivo la corrispondente statuizione e di prowedere alla eliminazione della
relativa pena.
Deve quindi darsi luogo ad annullamento senza rinvio della sentenza impugnata, limitatamente al
reato di porto illegale di coltello (art. 4 della legge n. 110/1975), perché estinto per prescrizione e
con rinvio, per la conseguente rideterminazione della residua pena riferibile agli altri reati (non
risultando dalla sentenza impugnata né da quella di primo grado quale aumento di pena fosse
stato inflitto per il suddetto reato), ad altra sezione della Corte d’appello di Bologna.
P. Q. M.
Annulla senza rinvio la sentenza impugnata limitatamente al reato di cui all’art. 4 della legge n.
110/1975 perché estinto per prescrizione e annulla la medesima sentenza con rinvio ad altra
sezione della Corte d’appello di Bologna per la coinaseguente rideterminazione del trattamento
sanzionatorio.
Così deciso in Roma, il 18 novembre 2014.

reato di porto illegale di coltello, non risultando essa inserita nel dispositivo della sentenza

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