Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 13869 del 12/11/2014


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Penale Sent. Sez. 4 Num. 13869 Anno 2015
Presidente: ROMIS VINCENZO
Relatore: ESPOSITO LUCIA

SENTENZA

sul ricorso proposto da:
SCARPELLINI FABIO N. IL 12/06/1965 parte offesa nel
procedimento
c/
IGNOTI
avverso il decreto n. 8902/2013 GIP TRIBUNALE di BERGAMO, del
14/01/2014
sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. LUCIA ESPOSITO;
lette/yítite le conclusioni del PG Dott. p JAA o Ratzu 1,Lt. u(2,
\ Q Q.,tg tho,,,Nrc,coU,44j1

Uditi df6nsor Avv.;

Data Udienza: 12/11/2014

Ritenuto in fatto

1.Scarpellini Fabio ricorre avverso il provvedimento di archiviazione reso dal giudice per le
indagini preliminari del Tribunale di Bergamo il 14/1/2014 con riferimento al procedimento
contro ignoti relativo al reato di cui all’art. 590 c.p. commesso in suo danno. Deduce

c.p.p. Si duole del mancato avviso alla persona offesa della presentazione della richiesta di
archiviazione, pur in presenza di espressa richiesta al riguardo, regolarmente e
tempestivamente depositata presso la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Bergamo.
2. Il Procuratore della Repubblica presso la Corte di Cassazione, con propria requisitoria scritta,
ha chiesto che il provvedimento venga annullato senza rinvio con restituzione degli atti.

Considerato in diritto

5.11 ricorso è fondato, evincendosi in atti la richiesta inevasa, alla luce del principio in forza del
quale “l’omesso avviso della richiesta di archiviazione alla persona offesa che ne abbia fatto
richiesta determina la violazione del contraddittorio e la conseguente nullità del decreto di
archiviazione ai sensi dell’art. 127, comma quinto, cod. proc. pen.” (Cass. Sez. 6, Sentenza n.
24273 del 19/03/2013 Rv. 255108). Al riguardo la giurisprudenza ha avuto modo di precisare
che si tratta di nullità insanabile ex art. 127 c.p.p., deducibile con ricorso per cassazione.

6. In base alle svolte argomentazioni s’impone l’annullamento senza rinvio del provvedimento
impugnato.
P. Q. M.

La Corte annulla senza rinvio il provvedimento impugnato e dispone trasmettersi gli atti al
Tribunale di Bergamo per quanto di competenza.
Così deciso in Roma il 12/11/2014
Il Consigliere relatore

Il Presi. -nte

inosservanza di norme processuali, specificamente dell’art. 127 c.p.p. in relazione all’art. 408

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