Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 1383 del 18/12/2015


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Penale Sent. Sez. 3 Num. 1383 Anno 2016
Presidente: MANNINO SAVERIO FELICE
Relatore: ANDREAZZA GASTONE

SENTENZA

sul ricorso proposto dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli
nel procedimento nei confronti di :
Liberato Giuseppe, n. a Capodrise il 31/01/1974;
Piccirillo Pasquale, n. a Marcianise il 11/03/1975;
Trillicoso Francesco, n. a Caivano il 08/03/1958;

avverso la ordinanza del Tribunale di Napoli in data 20/10/2015;
udita la relazione svolta dal consigliere Gastone Andreazza;
udite le conclusioni del Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore
generale L. Biritteri, che ha concluso per la inammissibilità;
udite le conclusioni del Difensore di fiducia, Avv. R. Vignola , che ha concluso per
l’inammissibilità;

RITENUTO IN FATTO

1.11 Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli

ha proposto

ricorso nei confronti delle ordinanze del 20/10, 22/10 e 26/10/15 con cui il

Data Udienza: 18/12/2015

Tribunale del riesame di Napoli ha annullato l’ordinanza di custodia cautelare in
carcere emessa il 28/09/2015 nei confronti di Liberato Giuseppe e Piccirillo
Pasquale per vari reati di cui agli artt. 73 e 74, commi 1, 2 e 3 del dpr n. 309
del 1990 rispettivamente in relazione a varie condotte di detenzione e cessione
di hashish e marijuana da commercializzare e in relazione ad associazione
finalizzata a spaccio di hashish e marijuana con divisione di compiti e funzioni e
nei confronti di Trillicoso Francesco per il reato di cui all’art. 73 in relazione alla

2. Lamenta con un unico motivo la violazione dell’art. 309 comma 9 cpp : con le
ordinanze impugnate il Tribunale ha ritenuto mancante nell’ordinanza del Gip
una autonoma valutazione delle esigenze cautelari, degli indizi e degli elementi
forniti dalla difesa giacché ha riportato pedissequamente il contenuto della
richiesta del P.M. senza alcuna ulteriore aggiunta, commento od osservazione; al
contrario secondo il ricorrente il Gip avrebbe effettuato autonoma valutazione
delle risultanze di indagine giacché ha dato atto di condividere per sedici
indagati la valutazione del P.M. applicando nei loro confronti la misura della
custodia cautelare in carcere e rigettando invece la richiesta di misura per
quattro indagati.

CONSIDERATO IN DIRITTO

3.

Va preliminarmente osservato che, con atto in data 05/11/2015, qui

pervenuto il 25/11/2015, il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di
Napoli ha rinunciato al ricorso presentato, tra le altre, nei confronti dell’ordinanza
riguardante Liberato, Piccirillo e Trillicoso.
Ne consegue, ex art. 591, comma 1, lett. d), c.p.p., l’inammissibilità del ricorso.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso del P.M.
Così deciso in Roma, il 18 dicembre 2015

Il Presidente

cessione di cocaina;

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