Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 13772 del 20/03/2015


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Penale Ord. Sez. 7 Num. 13772 Anno 2015
Presidente: LAPALORCIA GRAZIA
Relatore: LAPALORCIA GRAZIA

ORDINANZA

sul ricorso proposto da:
DI ROCCO GUERINO N. IL 11/02/1986
avverso la sentenza n. 1049/2010 CORTE APPELLO di L’AQUILA,
del 02/10/2013
dato avviso alle parti;
sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. GRAZIA
LAPALORCIA;

Data Udienza: 20/03/2015

1. Premesso che con la sentenza in epigrafe la Corte di Appello di L’Aquila ha
confermato le statuizioni civili della sentenza di primo grado, dopo aver dichiarato la
prescrizione dei reati di lesioni aggravate dall’uso di arma impropria e di
inosservanza dei provvedimento dell’autorità ascritti a Guerino DI ROCCO;
2. Considerato che il predetto imputato ha proposto ricorso deducendo con un primo
motivo vizio di motivazione, con il secondo violazione di legge in relazione all’ipotesi
di reato contestata e ritenuta integrata;

indicate le ragioni alla base dell’asserito vizio né le doglianze prospettate con l’atto
di appello di cui non si sarebbe tenuto conto in sentenza, sotto il secondo per
assoluta non attinenza del motivo rispetto al contenuto della decisione; invero la
doglianza, prospettata nella rubrica come violazione di legge in relazione all’ipotesi
di reato contestata e ritenuta integrata, è poi sviluppata in riferimento alla
quantificazione della pena, in palese contrasto con la sentenza che ha dichiarato la
prescrizione dei reati ascritti;
4. Alla declaratoria di inammissibilità del ricorso seguono le statuizioni di cui all’art.
616 cod. proc. pen. determinandosi in C 1000, in ragione della natura delle
doglianze, la somma di spettanza della cassa ammende.

P. Q. M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali
e della somma di C 1000 in favore della Cassa delle Ammende.
Così deciso il 20-3-2015

3. Osserva: il ricorso è inammissibile sotto il primo profilo per genericità non essendo

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