Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 13765 del 20/03/2015


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Penale Ord. Sez. 7 Num. 13765 Anno 2015
Presidente: LAPALORCIA GRAZIA
Relatore: LAPALORCIA GRAZIA

ORDINANZA

sul ricorso proposto da:
PINTUS PIER PAOLO N. IL 29/10/1973
avverso la sentenza n. 444/2012 CORTE APPELLO di CAGLIARI, del
25/09/2012
dato avviso alle parti;
sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. GRAZIA
LAPALORCIA;

Data Udienza: 20/03/2015

1.

Premesso che con la sentenza in epigrafe la Corte di Appello di Cagliari ha
confermato quella di primo grado che aveva dichiarato Pier Paolo PINTUS
responsabile del reato di cui agli artt. 81, 477, 482 cod. pen. per contraffazione di
numerose ricette mediche;

2.

Considerato che il predetto imputato ha proposto ricorso deducendo mancanza di
motivazione in ordine alla determinazione della pena;

3.

Osserva: il ricorso è inammissibile per genericità, e comunque per manifesta

apodittico rinvio ai criteri di cui all’art. 133 cod. pen. senza indicare specifici
elementi di fatto, non si è confrontato con la valutazione della corte territoriale
secondo cui la gravità del fatto, ravvisata nella falsificazione di ricette finalizzata a
procurarsi un farmaco da vendere illegalmente sul mercato clandestino, giustificava
il modesto scostamento della pena dal minimo edittale (pena base mesi sei di
reclusione, in luogo del minimo pari a mesi quattro, ridotta a mesi quattro per la
concessione di attenuanti generiche).
4.

Alla declaratoria di inammissibilità del ricorso seguono le statuizioni di cui all’art.
616 cod. proc. pen. determinandosi in € 1000, in ragione della natura della
doglianza, la somma di spettanza della cassa ammende.

P. Q. M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali
e della somma di € 1000 in favore della Cassa delle Ammende.
Così deciso il 20-3-2015

infondatezza, in quanto l’impugnante, lamentando che la motivazione abbia operato

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