Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 13718 del 04/12/2014


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Penale Ord. Sez. 7 Num. 13718 Anno 2015
Presidente: DUBOLINO PIETRO
Relatore: SAVANI PIERO

ORDINANZA

sul ricorso proposto da:
ALLEGRO CARMELO N. IL 26/07/1962
ALLEGRO ROSARIO N. IL 19/01/1953
avverso la sentenza n. 76/2014 CORTE APPELLO di
CALTANISSETTA, del 30/01/2014
dato avviso alle parti;
sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. PIERO SAVANI;

Data Udienza: 04/12/2014

IN FATTO E DIRITTO
Con la sentenza in epigrafe la Corte d’appello di Caltanissetta ha dichiarato inammissibili per
rinuncia gli appelli proposti avverso la sentenza emessa in data 11 luglio 2012 dal Giudice
dell’udienza preliminare del locale Tribunale, appellata dal Pubblico Ministero nonché, fra gli altri,
da ALLEGRO Carmelo ed ALLEGRO Rosario.
Propongono identici ricorsi per cassazione gli imputati che deducono violazione di legge e difetto di
motivazione per mancata applicazione dell’art. 129 c.p.p.
Osserva il Collegio che i ricorsi sono inammissibili in quanto non solo le censure sono del tutto
generiche, ma è principio consolidato che il giudice, a fronte della rinuncia ai motivi di ricorso non
è tenuto a motivare sul mancato proscioglimento dell’imputato per talune delle cause previste
dall’art. 129 C.P.P., in quanto, a causa dell’effetto devolutivo, una volta che l’imputato abbia
rinunciato ai motivi di impugnazione, la sua cognizione è limitata esclusivamente ai motivi non
rinunciati (tra molte: Sez. 2, Sentenza n. 39663 del 16/06/2004; Sez. 5, Sentenza n. 38386 del
26/09/2005; Sez. 6, Sentenza n. 35557 del 11/06/2003).
Peraltro ALLEGRO Carmelo ha ulteriormente rinunciato al presente ricorso.
All’inammissibilità dei ricorsi consegue, ai sensi dell’art. 616 C.P.P., la condanna di ciascun
ricorrente al pagamento delle spese del procedimento e — per i profili di colpa correlati all’irritualità
dell’impugnazione — di una somma in favore della Cassa delle ammende nella misura che, in
íagione delle questioni dedotte, si stima equo determinare in E. 1.000,00# per ALLEGRO Rosario
ed in €. 500,00# per ALLEGRO Carmelo.
P.Q.M.
La Corte dichiara inammissibili i ricorsi e condanna ciascun ricorrente al pagamento delle spese
processuali e al versamento della somma di €. 1.000,00# alla Cassa delle ammende, quanto ad
ALLEGRO Rosario e di €. 500,00# quanto ad ALLEGRO Carmelo.
Così deciso in Roma il 4 dicembre 2014.

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