Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 13713 del 04/12/2014


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Penale Ord. Sez. 7 Num. 13713 Anno 2015
Presidente: DUBOLINO PIETRO
Relatore: PALLA STEFANO

ORDINANZA

sul ricorso proposto da:
PETRAUSKA ALMANTAS N. IL 23/06/1968
avverso la sentenza n. 9724/2013 TRIBUNALE di NAPOLI, del
10/06/2013
dato avviso alle parti;
sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. STEFANO PALLA;

Data Udienza: 04/12/2014

Petrauska Almantas ricorre avverso la sentenza 10.6.13, emessa dal Tribunale di Napoli ai sensi•
degli artt.444 ss. c.p.p., con la quale gli è stata applicata, per il reato di furto aggravato continuato,
concesse attenuanti generiche equivalenti anche alla contestata recidiva, la pena di mesi otto di
reclusione ed € 300,00 di multa.
Deduce il ricorrente, nel chiedere l’annullamento dell’impugnata sentenza, violazione dell’art.606,

ex art.129 c.p.p.
Osserva la Corte che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, sia perché generico, sia in
quanto manifestamente infondato, atteso che il giudice, nell’applicare la pena concordata, si è da un
lato adeguato a quanto contenuto nell’accordo tra le parti e, dall’altro, ha escluso che ricorressero i
presupposti dell’art.129 c.p.p., facendo riferimento al verbale di arresto e alle dichiarazioni
confessorie rese dallo stesso imputato.
Tale motivazione, avuto riguardo alla speciale natura dell’accertamento in sede di applicazione
della pena su richiesta delle parti, appare pienamente adeguata ai parametri richiesti per tale genere
di decisioni, secondo la costante giurisprudenza di legittimità (v., tra le altre, Sez.un., 27 settembre
1995, Serafino; Sez.un., 25 novembre 1998, Messina; Sez.II, 17 febbraio 2012, n.6455).
Alla inammissibilità del ricorso segue la condanna del ricorrente al pagamento delle spese
processuali e di una somma in favore della Cassa delle ammende che reputasi equo determinare in
€ 1.500,00.
P.Q.M.
Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e
della somma di € 1.500,00 in favore della Cassa delle ammende.
Roma, 4 dicembre 2014
IL CO, GLIE

tensore

comma 1, lett. b) c.p.p. per omessa motivazione in ordine alla assenza di cause di proscioglimento

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