Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 13674 del 04/12/2014


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Penale Ord. Sez. 7 Num. 13674 Anno 2015
Presidente: DUBOLINO PIETRO
Relatore: SABEONE GERARDO

ORDINANZA

sul ricorso proposto da:
RAIA FRANCESCO N. IL 04/05/1982
avverso la sentenza n. 831/2011 CORTE APPELLO di LECCE, del
12/12/2013
dato avviso alle parti;
sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. GERARDO SABEONE ;

Data Udienza: 04/12/2014

RITENUTO IN FATTO
che con l’impugnata sentenza la Corte di Appello di Lecce ha
confermato la sentenza di prime cure nei confronti di Raia Francesco ritenuto
responsabile del reato di furto aggravato;
– che avverso detta sentenza ha proposto ricorso per cassazione

un vizio di motivazione circa l’affermazione della penale responsabilità.
CONSIDERATO IN DIRITTO
– che il ricorso va dichiarato inammissibile, siccome costituito da un del
tutto generico richiamo alla mancanza di motivazione e alla violazione di legge,
senza la benché minima indicazione circa le specifiche ragioni per le quali, nel
caso in esame, detti vizii dell’impugnata decisione sarebbero da ritenere
esistenti; le doglianze si sostanziano in una generica contestazione delle
risultanze probatorie e perchè non è possibile più svolgere tale attività avanti
questa Corte di legittimità; trattasi, inoltre, di contestazioni che passano del
tutto sotto silenzio la pur esistente motivazione offerta sul punto dalla Corte
territoriale;
– che la ritenuta inammissibilità del ricorso comporta le conseguenze di
cui all’articolo 616 cod.proc.pen., ivi compresa, in assenza di elementi che
valgano ad escludere ogni profilo di colpa, anche l’applicazione della prescritta
sanzione pecuniaria, il cui importo stimasi equo fissare in euro mille;
P. T. M.
La Corte, dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al
pagamento delle spese processuali e della somma di euro 1.000,00 in favore
della Cassa delle Ammende.
Così deciso il 4 dicembre 2014.

l’imputato, a mezzo del proprio difensore, denunciando una violazione di legge e

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