Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 13630 del 04/12/2014


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Penale Ord. Sez. 7 Num. 13630 Anno 2015
Presidente: DUBOLINO PIETRO
Relatore: SAVANI PIERO

ORDINANZA

sul ricorso proposto da:
GIACOBBE MARCELLO N. IL 24/05/1977
avverso la sentenza n. 1295/2013 CORTE APPELLO di BRESCIA, del
19/11/2013
dato avviso alle parti;
sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. PIERO SAVANI;

Data Udienza: 04/12/2014

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IN FATTO E DIRITTO
Con la sentenza in epigrafe la Corte d’appello di Brescia, riqualificato il capo A) e rideterminata
la pena, ha confermato nel resto la sentenza emessa in data 13 marzo 2013 dal locale Tribunale,
appellata da GIACOBBE Marcello, dichiarato responsabile dei delitti di false generalità a pubblico ufficiale e falsificazione della carta di identità, commessi il 7 luglio 2010.
Propone ricorso per cassazione l’imputato deducendo vizio di motivazione.
Il ricorso è inammissibile, in quanto, a prescindere dalla sua genericità, tende a sottoporre al giudizio di legittimità aspetti attinenti alla ricostruzione del fatto e all’apprezzamento del materiale
probatorio rimessi alla esclusiva competenza del giudice di merito.
Nel caso in esame, la Corte di appello ha ineccepibilmente osservato che la prova di responsabilità dipendeva dagli accertamenti di polizia giudiziaria, sul controllo eseguito su strada e sulle
generalità fornite dal prevenuto completamente erronee.
All’inammissibilità del ricorso consegue, ai sensi dell’art. 616 C.P.P., la condanna del ricorrente
al pagamento delle spese del procedimento e — per i profili di colpa correlati all’irritualità dell’impugnazione — di una somma in favore della Cassa delle ammende nella misura che, in ragione delle questioni dedotte, si stima equo determinare in €. 1.000,00#.
P.Q.M.
La Corte dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali ed al versamento della somma di €. 1.000,00# alla Cassa delle ammende.
Così deciso in Roma il 4 dicembre 2014.

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