Sentenza Sentenza Cassazione Penale n. 13629 del 04/12/2014


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Penale Ord. Sez. 7 Num. 13629 Anno 2015
Presidente: DUBOLINO PIETRO
Relatore: SAVANI PIERO

ORDINANZA

sul ricorso proposto da:
CAMPISI MARCO N. IL 15/08/1976
avverso la sentenza n. 807/2007 CORTE APPELLO di CATANIA, del
22/10/2013
dato avviso alle parti;
sentita la relazione fatta dal Consigliere Dott. PIERO SAVANI;

Data Udienza: 04/12/2014

IN FATTO E DIRITTO
Con la sentenza in epigrafe la Corte d’appello di Catania ha confermato la sentenza emessa in data 15 marzo 2006 dal Tribunale di Siracusa, Sezione distaccata di Avola, appellata da CAMPISI
Marco, dichiarato responsabile del delitto di furto aggravato in abitazione in concorso, commesso il 10 marzo 2003.
Propone ricorso per cassazione l’imputato deducendo vizio di motivazione sul trattamento sanzionatorio.
Osserva il Collegio che il ricorso è manifestamente infondato e tendente a sottoporre a questa
Corte valutazioni squisitamente di merito, ad essa sottratte. Del tutto legittimamente difatti la
Corte di appello ha ritenuto ostativi al riconoscimento delle attenuanti generiche i precedenti penali dell’imputato anche recenti e per grave reato, trattandosi di parametro considerato dall’art.
133 C.P., applicabile anche ai fini dell’art. 62-bis C.P.
J1 secondo motivo è del tutto generico perché formulato in relazione a diversa vicenda.
All’inammissibilità del ricorso consegue, ai sensi dell’art. 616 C.P.P., la condanna del ricorrente
al pagamento delle spese del procedimento e — per i profili di colpa correlati all’irritualità dell’impugnazione — di una somma in favore della Cassa delle ammende nella misura che, in ragione delle questioni dedotte, si stima equo determinare in €. 1.000,00#.
P.Q.M.
La Corte dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali ed al versamento della somma di €. 1.000,00# alla Cassa delle ammende.
Così deciso in Roma il 4 dicembre 2014.

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