Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 9272 del 20/05/2020

Cassazione civile sez. VI, 20/05/2020, (ud. 09/01/2020, dep. 20/05/2020), n.9272

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SESTA CIVILE

SOTTOSEZIONE 3

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. FRASCA Raffaele – Presidente –

Dott. CIGNA Mario – Consigliere –

Dott. GRAZIOSI Chiara – Consigliere –

Dott. VINCENTI Enzo – Consigliere –

Dott. D’ARRIGO Cosimo – rel. Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA INTERLOCUTORIA

sul ricorso iscritto al n. 28134-2018 R.G. proposto da:

C.S., elettivamente domiciliato in Roma, Via della Pineta

Sacchetti, n. 201, presso lo studio dell’avvocato Gianluca

Fontanella, che lo rappresenta e difende;

– ricorrente –

contro

AGENZIA DELLE ENTRATE – RISCOSSIONE;

– intimata –

avverso la sentenza n. 2086/2018 della Corte d’appello di Roma,

depositata il 03/04/2018;

letta la proposta formulata dal Consigliere relatore ai sensi degli

artt. 376 e 380-bis c.p.c.;

letti il ricorso, il controricorso e le memorie difensive;

udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non

partecipata del 9 gennaio 2020 dal Consigliere Dott. D’Arrigo

Cosimo.

Fatto

RITENUTO

C.S. ha proposto appello avverso la sentenza del

Tribunale di Roma che, pur accogliendo l’opposizione da lui proposta avverso due cartelle di pagamento, compensava le spese nei confronti dell’agente di riscossione Equitalia Sud s.p.a.

La Corte d’appello di Roma accoglieva il gravame e liquidava le spese legali del primo grado in Euro 400,00 per competenze ed Euro 120,00 per spese vive, oltre spese generali, c.p.a. ed i.v.a.

Avverso tale decisione il C. ricorre per un unico motivo, lamentando che la liquidazione sopra esposta viola i parametri stabiliti dal D.M. Giustizia n. 55 del 2014.

L’Agenzia delle Entrate Riscossione (ADER), succeduta ex lege a titolo particolare ad Equitalia s.p.a. (che, a sua volta, aveva incorporata Equitalia Sud s.p.a.), non ha svolto attività difensiva.

Il consigliere relatore, ritenuta la sussistenza dei presupposti di cui all’art. 380-bis c.p.c. (come modificato dal D.L. 31 agosto 2016, n. 168, art. 1-bis, comma 1, lett. e, conv. con modif. dalla L. 25 ottobre 2016, n. 197), ha formulato proposta di trattazione del ricorso in camera di consiglio non partecipata.

Diritto

CONSIDERATO

Si deve preliminarmente rilevare che lo stesso ricorrente individua l’Agenzia delle Entrate Riscossione quale legittimata passiva nel presente giudizio, per effetto della successione ex lege all’agente originariamente incaricato della riscossione esattoriale.

Il ricorso, tuttavia, è stato notificato – a mezzo PEC – al protocollo generale dell’ADER, oltre che all’avvocato Lucio Ghia, procuratore di Equitalia Sud s.p.a. nel giudizio di merito.

Lasciando impregiudicata la questione dell’ultrattività del mandato difensivo conferito da una società privata cui è subentrato ex lege un ente pubblico (della quale è stato investito Collegio previsto dal punto 46.2 del documento organizzativo della Corte di Cassazione e della quale, peraltro, non sembra certo neppure il ricorrente, che infatti ha ritenuto opportuno notificare il ricorso anche all’ADER), deve essere dichiarata la nullità della notificazione effettuata direttamente presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate Riscossione.

Infatti, le Sezioni Unite hanno recentemente chiarito che l’Agenzia delle Entrate Riscossione si avvale, di regola dell’assistenza dell’Avvocatura dello Stato, ferma restando la possibilità di rivolgersi ad avvocati del libero foro nei casi estranei a quelli indicati nell’apposita convenzione con l’Avvocatura erariale, ovvero quando questa non sia disponibile ad assumere il patrocinio (Sez. U,

Sentenza n. 30008 del 19/11/2019, Rv. 656068 – 01).

Poichè, quindi, la decisione dell’ADER di difendersi eventualmente ricorrendo ad avvocati del libero foro deve costituire un posterius rispetto all’instaurazione del contraddittorio mediante la vocatio in ius, l’atto introduttivo (nel caso in esame, il ricorso per cassazione) deve essere notificato presso l’Avvocatura dello Stato competente (per il giudizio di legittimità, l’Avvocatura Generale dello Stato), presso cui è domiciliata ope legis.

Va, pertanto, ordinato di rinnovare la notificazione del ricorso all’ADER presso l’Avvocatura Generale dello Stato.

P.Q.M.

ordina la rinnovazione della notificazione del ricorso presso l’Avvocatura Generale dello Stato quale domiciliatario ex lege della Agenzia delle Entrate Riscossione, entro il termine di giorni 60 dalla comunicazione della presente ordinanza.

Così deciso in Roma, il 9 gennaio 2020.

Depositato in cancelleria il 20 maggio 2020

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA