Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 9208 del 10/04/2017


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Cassazione civile, sez. VI, 10/04/2017, (ud. 07/03/2017, dep.10/04/2017),  n. 9208

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SESTA CIVILE

SOTTOSEZIONE L

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. CURZIO Pietro – Presidente –

Dott. ARIENZO Rosa – Consigliere –

Dott. FERNANDES Giulio – Consigliere –

Dott. GHINOY Paola – Consigliere –

Dott. MANCINO Rossana – rel. Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA

sul ricorso 11844/2016 proposto da:

H.A., elettivamente domiciliato in ROMA, VIALE GIULIO

CESARE, 94, presso lo studio dell’avvocato RAFFAELE CARDILLI, che lo

rappresenta e difende unitamente all’avvocato GIANCARLO MORO;

– ricorrente –

contro

INFUN FOR S.P.A. – C.F. (OMISSIS), in persona del Presidente e Legale

Rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, L.G.

FARAVELLI 22, presso lo studio dell’avvocato ARTURO MARESCA, che la

rappresenta e difende unitamente agli avvocati ALESSANDRO DI STEFANO

e STEFANO FERRANTE;

– controricorrente –

avverso la sentenza n. 565/2015 della CORTE D’APPELLO di VENEZIA,

depositata il 13/11/2015;

udita la relazione della causa svolta nella Camera di consiglio non

partecipata del 7/03/2017 dal Consigliere Dott. ROSSANA LANCINO.

Fatto

RILEVATO IN FATTO

che:

1. nelle more del giudizio di cassazione è intervenuto atto di rinuncia;

2. la rinuncia non risulta accettata;

3. il Collegio ha deliberato di adottare una motivazione semplificata.

Diritto

CONSIDERATO IN DIRITTO

che:

4. l’atto di rinuncia è indicativo del venir meno dell’interesse al ricorso e di una volontà abdicativi;

5. va dichiarata l’estinzione del giudizio di cassazione;

6. le spese devono porsi a carico della parte ricorrente, ai sensi dell’art. 391 c.p.c., comma 2;

7. la declaratoria di estinzione del giudizio esclude l’applicabilità del D.P.R. n. 115 del 2002, art. 13, comma 1 quater, relativo all’obbligo della parte impugnante non vittoriosa di versare una somma pari al contributo unificato già versato all’atto della proposizione dell’impugnazione (v., fra le altre, Cass. ord. n. 5770/2017).

PQM

La Corte dichiara estinto il giudizio; condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali liquidate in Euro 200,00 per esborsi, Euro 2.000,00 per compensi professionali, oltre accessori di legge.

Motivazione semplificata.

Così deciso in Roma, il 7 marzo 2017.

Depositato in Cancelleria il 10 aprile 2017

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