Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 9152 del 16/04/2010

Cassazione civile sez. trib., 16/04/2010, (ud. 17/03/2010, dep. 16/04/2010), n.9152

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE TRIBUTARIA

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. LUPI Fernando – Presidente –

Dott. BOGNANNI Salvatore – Consigliere –

Dott. BERNARDI Sergio – rel. Consigliere –

Dott. CAMPANILE Pietro – Consigliere –

Dott. GIACALONE Giovanni – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

sentenza

sul ricorso 5473-2007 proposto da:

CREM DI DE SALVO BRUNO & C. SAS in persona del legale

rappresentante

pro tempore, elettivamente domiciliato in ROMA VIALE PARIOLI 43,

presso lo studio dell’avvocato D’AYALA VALVA FRANCESCO, che lo

rappresenta e difende unitamente agli avvocati MARONGIU GIANNI, ODINO

LUIGI, giusta delega in calce;

– ricorrente –

contro

SERVIZIO RISCOSSIONE TRIBUTI CONCESSIONE PROV. GENOVA GEST LINE SPA

in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente

domiciliato in ROMA PIAZZA CAVOUR, presso la cancelleria della CORTE

DI CASSAZIONE, rappresentato e difeso dagli avvocati CALISI GIOVANNI,

GAVINO ERSILIO con studio in GENOVA VIA MARAGLIANO 10/6 (avviso

postale), giusta delega in calce;

– controricorrente –

e contro

COMUNE DI GENOVA;

– intimato –

sul ricorso 9701-2007 proposto da:

COMUNE DI GENOVA in persona del Sindaco pro tempore, elettivamente

domiciliato in ROMA VIALE GIULIO CESARE 14 A-4, presso lo studio

dell’avvocato PAFUNDI GABRIELE, che lo rappresenta e difende

unitamente all’avvocato ODONE EDDA, giusta delega in calce;

– controricorrente e ricorrente incidentale –

contro

CREM DI DE SALVO BRUNO & C. SAS, GEST LINE SPA;

– intimati –

avverso la sentenza n. 78/2005 della COMM. TRIB. REG. di GENOVA,

depositata il 28/12/2005;

udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del

17/03/2010 dal Consigliere Dott. SERGIO BERNARDI;

udito per il resistente l’Avvocato PAFUNDI, che ha chiesto il

rigetto;

udito il P.M. in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott.

GAMBARDELLA Vincenzo che ha concluso per il rigetto del ricorso

principale, accoglimento del ricorso incidentale.

 

Fatto

SVOLGIMENTO DEL PROCESSO

La Crem s.a.s. di de Salvo Bruno & C. ricorreva alla CTP di Genova avverso la cartella notificatale per il pagamento della Tassa di smaltimento rifiuti solidi urbani relativa all’anno 2001 deducendo una serie di motivi formali e sostanziali fra i quali contestava la iscrizione a ruolo in quanto fondata sulla applicazione di due deliberazioni (concernenti la modifica del regolamento relativo alla tassa e Sa connessa approvazione delle relative tariffe per l’anno 2001) entrambe annullate con sentenza de Tar della Liguria. Gli enti intimati – Comune di Genova e Gest Line s.p.a. quale concessionario della riscossione – si costituivano e contestavano il ricorso, che era respinto. La CTR della Liguria ha deciso sull’appello proposto dalla contribuente con la sentenza qui gravata di ricorso per cassazione affidato a quattro motivi. Il Comune ed il concessionario resistono con controricorso. Il Comune ha proposto altresì ricorso incidentale condizionato con due motivi.

Diritto

MOTIVI DELLA DECISIONE

La sentenza impugnata è stata notificata al difensore della società contribuente costituito nel giudizio d’appello in data 16 febbraio 2006. La notificazione del ricorso avrebbe dovuto eseguirsi entro sessanta giorni da quella data. E’ viceversa intervenuta nel febbraio 2007. Va dichiarata inammissibile. La declaratoria coinvolge anche il ricorso incidentale condizionato.

La ricorrente va condannata al rimborso delle spese del giudizio.

P.Q.M.

Riunisce i ricorsi e li dichiara inammissibili. Condanna la società contribuente a rimborsare alle controparti le spese del giudizio, liquidate per ciascuna di esse in Euro 1000,00, di cui 200,00 per esborsi.

Così deciso in Roma, il 17 marzo 2010.

Depositato in Cancelleria il 16 aprile 2010

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