Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 875 del 13/01/2022

Cassazione civile sez. trib., 13/01/2022, (ud. 30/11/2021, dep. 13/01/2022), n.875

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE TRIBUTARIA

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. VIRGILIO Biagio – Presidente –

Dott. FUOCHI TINARELLI Giuseppe – rel. Consigliere –

Dott. CATALLOZZI Paolo – Consigliere –

Dott. TRISCARI Giancarlo – Consigliere –

Dott. PARARI Valeria – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA

sul ricorso iscritto al n. 6312/2012 R.G. proposto da:

Agenzia delle entrate, rappresentata e difesa dall’Avvocatura

Generale dello Stato, presso la quale è domiciliata in Roma, via

dei Portoghesi n. 12;

– ricorrente –

contro

ABB Instrumentation Spa in liquidazione, rappresentata e difesa

dall’Avv. Eugenio Briguglio, con domicilio eletto presso l’Avv.

Ernesto Mocci in Roma Via Germanico n. 146, giusta procura speciale

a margine del controricorso;

– controricorrente e ricorrente incidentale condizionato –

avverso la sentenza della Commissione tributaria regionale della

Lombardia n. 8/28/11, depositata il 17 gennaio 2011.

Udita la relazione svolta nella camera di consiglio della pubblica

udienza del 30 novembre 2021 dal Consigliere Dott. Fuochi Tinarelli

Giuseppe.

Viste le conclusioni formulate dal Pubblico Ministero, in persona del

Sostituto Procuratore Generale Dott. Pepe Alessandro, che ha

concluso per la declaratoria di estinzione del giudizio ai sensi del

D.L. n. 119 del 2018, art. 6, comma 13.

 

Fatto

FATTI DI CAUSA

ABB Instrumentation Spa impugnava l’avviso di accertamento per Irpeg, Irap e Iva per l’anno 2001, con cui l’Agenzia delle entrate rideterminava il maggior reddito in relazione a ricavi non contabilizzati, costi non documentati per servizi ricevuti da altra società infragruppo, costi non inerenti per una unità immobiliare e recuperava l’Iva per l’omessa autofatturazione di operazioni imponibili da fornitori comunitari ed extracomunitari.

La Commissione Tributaria Provinciale di Milano accoglieva il ricorso, ad eccezione dei costi non inerenti per l’unità immobiliare, su cui la contribuente prestava acquiescenza.

Il giudice d’appello dichiarava inammissibile il gravame dell’Ufficio ritenendo estensibile il giudicato della sentenza n. 70/29/08 della CTR della Lombardia, formato in relazione all’avviso di accertamento per l’anno 2000.

L’Agenzia delle entrate propone ricorso per cassazione con due motivi; resiste la contribuente con controricorso, proponendo altresì ricorso incidentale condizionato con sei motivi.

La società, nelle more del giudizio, chiedeva la sospensione per l’avvenuta presentazione di istanza di definizione agevolata D.L. n. 119 del 2018, ex art. 6.

Diritto

RAGIONI DELLA DECISIONE

La procedura di definizione agevolata D.L. n. 119 del 2018, ex art. 6, comma 10, cui la società ABB Instrumentation Spa in liquidazione ha dichiarato di aderire, deve ritenersi andata a buon fine atteso il decorso del termine del 31 dicembre 2020 e l’esplicita attestazione dell’Ufficio del regolare adempimento dei pagamenti dovuti.

Il processo va pertanto dichiarato estinto. Le spese restano a carico della parte che le ha sostenute.

PQM

La Corte dichiara estinto il giudizio.

Così deciso in Roma, il 30 novembre 2021.

Depositato in Cancelleria il 13 gennaio 2022

 

 

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA