Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 8566 del 31/03/2017


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Cassazione civile, sez. VI, 31/03/2017, (ud. 15/02/2017, dep.31/03/2017),  n. 8566

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SESTA CIVILE

SOTTOSEZIONE T

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. SCHIRO’ Stefano – Presidente –

Dott. CIRILLO Ettore – Consigliere –

Dott. MANZON Enrico – rel. Consigliere –

Dott. NAPOLITANO Lucio – Consigliere –

Dott. SOLAINI Luca – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA INTERLOCUTORIA

sul ricorso 245/2016 proposto da:

AGENZIA DELLE ENTRATE, C.F. (OMISSIS), in persona del Direttore pro

tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, DEI PORTOGHESI 12,

presso l’AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO, che la rappresenta e

difende ope legis;

– ricorrente –

contro

DINO S.R.L., C.F. e P.I. (OMISSIS), in persona dell’Amministratore

Unico e legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliata

in ROMA, VIA S. TOMMASO D’AQUINO 116, presso lo studio dell’avvocato

CARLO BORELLO, rappresentata e difesa dall’avvocato MARA ARGENTA

VURCHIO;

– controricorrente –

avverso la sentenza n. 562/1/2015 della COMMISSAIONE TRIBUTARIA

REGIONALE di TORINO, depositata il 23/05/2015;

udita la relazione della causa svolta nella Camera di consiglio non

partecipata del 15/02/2017 dal Consigliere Dott. ENRICO MANZON.

Fatto

FATTO E DIRITTO

Atteso che la questione delle “frodi carosello” in campo IVA è attualmente pendente avanti alle SU civili di questa Corte (procedimento R.G. n. 6865/2011) e ritenuta pertanto l’opportunità di attendere l’esito di quel giudizio, onde trarne gli indirizzi.

PQM

rinvia la causa a nuovo ruolo.

Così deciso in Roma, il 15 febbraio 2017.

Depositato in Cancelleria il 31 marzo 2017

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