Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 8508 del 09/04/2010

Cassazione civile sez. trib., 09/04/2010, (ud. 18/02/2010, dep. 09/04/2010), n.8508

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE TRIBUTARIA

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. MERONE Antonio – Presidente –

Dott. SOTGIU Simonetta – Consigliere –

Dott. BERNARDI Sergio – rel. est. Consigliere –

Dott. CAMPANILE Pietro – Consigliere –

Dott. BERTUZZI Mario – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

sentenza

sul ricorso proposto da:

Neptunus s.p.a., incorporante la “2M 73 s.r.l.”, in persona del

presidente del CdA C.I., domiciliata in Roma, via San Leo

n. 48/c, presso l’avv. Alessia Bernardi, rappresentata e difesa dagli

avvocati Battaglia Antonio e Salvatore Lorenzo Campo di Varese;

– ricorrente –

contro

Agenzia delle Entrate, in persona del Direttore Centrale pro tempore;

– intimata –

avverso la sentenza n. 74/39/02 della Commissione tributaria

regionale di Milano, depositata in data 17.07.2002;

udita la relazione della causa svolta nella Udienza pubblica del

18.02.2010 dal consigliere relatore dott. BERNARDI Sergio;

udito il P.M., in persona del Sostituto Procuratore Generale dott.

SEPE Ennio Attilio, che ha concluso per l’accoglimento del ricorso.

 

Fatto

FATTO E DIRITTO

La Neptunus s.p.a., che ha incorporato la s.r.l. “2M 73” originaria ricorrente, ricorre avverso la sentenza della CTR della Lombardia che ha accolto l’appello proposto dall’Agenzia delle Entrate contro la decisione della CTP di Milano n. 327/21/1995. L’Agenzia non si e’ costituita.

La ricorrente lamenta che l’appello proposto dall’Agenzia non le e’ stato notificato a cura della cancelleria della CTP, come prescriveva il D.P.R. n. 636 del 1972, art. 22 allora in vigore; che nell’atto di appello essa parte appellata non era correttamente identificata, in violazione dell’art. 360 c.p.c., comma 1, n. 4 e art. 15, comma 1, lett. c) e comma 3; che non le e’ stato comunicato nemmeno l’avviso di trattazione della causa, fissata per il 9 aprile 2002, come prescrive il D.Lgs. n. 546 del 1992, art. 31; che la CTR ha deciso la causa in applicazione di una norma di legge (L. n. 413 del 1991, art. 49) diversa da quella invocata dall’appellante (L. n. 413 del 1991, art. 50).

Il primo ed il terzo motivo di ricorso sono fondati, come risulta dalla certificazione rilasciata dalla CTR di Milano allegata al ricorso e dall’esame diretto degli atti, consentito in ragione della natura processuale del vizio denunciato. Va pertanto cassata la sentenza impugnata per violazione del contraddittorio, e rimessa la causa ad altra sezione della CTR della Lombardia perche’ ripeta il giudizio previa tempestiva comunicazione ad entrambe le parti della data fissata per la trattazione della causa. Gli altri due motivi restano assorbiti.

Con la sentenza definitiva sara’ deciso anche sulle spese di questo giudizio di legittimita’.

PQM

Accoglie il primo ed il terzo motivo di ricorso; assorbiti gli altri;

cassa la sentenza impugnata e rinvia, anche per le spese, ad altra sezione della CTR della Lombardia.

Così deciso in Roma, il 18 febbraio 2010.

Depositato in Cancelleria il 9 aprile 2010

 

 

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA