Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 8468 del 31/03/2017


Clicca qui per richiedere la rimozione dei dati personali dalla sentenza

Cassazione civile, sez. lav., 31/03/2017, (ud. 11/01/2017, dep.31/03/2017),  n. 8468

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE LAVORO

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. NOBILE Vittorio – Presidente –

Dott. BALESTRIERI Federico – Consigliere –

Dott. PATTI Adriano Piergiovanni – Consigliere –

Dott. LORITO Matilde – Consigliere –

Dott. DE MARINIS Nicola – rel. Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

SENTENZA

sul ricorso 12757-2014 proposto da:

S.M., C.F. (OMISSIS), elettivamente domiciliata in ROMA,

VIA PANAMA 74, presso lo studio dell’avvocato GIANNI EMILIO

IACOBELLI, che la rappresenta e difende, giusta delega in atti;

– ricorrente –

contro

G.A.;

– intimata –

e contro

I.N.P.S. ISTITUTO NAZIONALE PREVIDENZA SOCIALE, C.F. (OMISSIS), in

persona del Commissario Straordinario pro tempore, elettivamente

domiciliato in ROMA, VIA CESARE BECCARIA 29, presso l’Avvocatura

Centrale dell’Istituto, rappresentato e difeso dagli Avvocati

ANTONINO SGROI, LELIO MARITATO, GIUSEPPE MATANO, CARLA D’ALOISIO,

EMANUELE DE ROSE, ESTER ADA SCIPLINO, giusta delega in calce alla

copia notificata del ricorso;

– resistente con mandato –

avverso la sentenza n. 6347/2012 della CORTE D’APPELLO di NAPOLI,

depositata il 11/04/2013 R.G.N. 9005/2006;

udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del

11/01/2017 dal Consigliere Dott. NICOLA DE MARINIS;

udito il P.M. in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott.

CELESTE Alberto, che ha concluso per l’inammissibilità o estinzione

del giudizio.

Fatto

SVOLGIMENTO DEL PROCESSO

Con sentenza dell’11 aprile 2013, la Corte d’Appello di Napoli, chiamata a pronunziarsi sugli appelli proposti da S.M. – l’uno nel giudizio di accertamento negativo promosso avverso il verbale ispettivo dell’INPS con cui le veniva contestata l’omissione contributiva in relazione al rapporto instaurato irregolarmente con G.A. per il periodo 26.10.1999/28.1.2001, rapporto di cui era stata giudizialmente riconosciuta la natura subordinata, gli altri avverso le sentenze. non definitiva e definitiva, rese dal Tribunale di Benevento nel giudizio che la stessa G. aveva promosso per conseguire quel riconoscimento e le relative differenze retributive in relazione ad un periodo, 26.11.1999/6.11.2003, comprendente quello di cui al verbale ispettivo dell’INPS – riuniti i procedimenti per connessione, confermava le decisioni rese dal predetto Tribunale, dichiarando inammissibile l’azione di accertamento proposta nei confronti dell’INPS e accogliendo la domanda della G. di riconoscimento delle pretese differenze retributive comprensive di straordinario, mensilità aggiuntive e TFR.

La decisione della Corte territoriale discende dall’aver questa rilevato l’intempestività dell’appello proposto nei confronti dell’INPS per decorso del termine annuale dalla pubblicazione della sentenza relativa e ritenuto di dover condividere. in relazione ai generici rilievi svolti dalla S. nella memoria di costituzione in primo grado, le argomentazioni che avevano portato il primo giudice a ritenere accertata nell’an e nel quantum la pretesa azionata dalla G., senza che il superamento dell’importo quantificato dalla stessa in sede di conclusioni del ricorso introduttivo, potesse determinare, per l’espressa estensione della domanda a qualsiasi importo ritenuto dovuto, l’eccepito vizio di ultrapetizione.

Per la cassazione di tale decisione ricorre la S., affidando l’impugnazione a sette motivi. L’INPS si è costituito con delega in calce al ricorso notificato e non ha svolto difesa orale in pubblica udienza. La G. è rimasta intimata.

Peraltro, nelle more dell’udienza di discussione, veniva depositato atto di rinuncia al ricorso, ritualmente notificato all’intimata, di cui si dava atto nel corso dell’udienza.

PQM

La Corte dichiara estinto il giudizio. Nulla spese.

Così deciso in Roma, nella Camera di consiglio, il 10 gennaio 2017.

Depositato in Cancelleria il 31 marzo 2017

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA