Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 7354 del 23/03/2018


Clicca qui per richiedere la rimozione dei dati personali dalla sentenza

Cassazione civile, sez. VI, 23/03/2018, (ud. 24/01/2018, dep.23/03/2018),  n. 7354

Fatto

atteso che:

– Circa l’avviso notificato a C.G. in accertamento induttivo sull’anno d’imposta 2005, l’Agenzia delle Entrate impugna per cassazione la sentenza che ha equitativamente ridotto l’importo dei maggiori ricavi in parziale accoglimento dell’appello del contribuente.

Il Collegio ha deliberato di adottare la motivazione semplificata.

Il ricorso denuncia violazione del D.P.R. n. 600 del 1973, art. 39, comma 1, lett. d, artt. 2727,2729 c.c. (primo motivo) ed error in procedendo per impiego di equità sostitutiva (secondo motivo).

Il ricorso è fondato: il giudice tributario non ha poteri di equità sostitutiva, dovendo pertanto motivare i propri giudizi estimativi in rapporto al materiale istruttorio (Cass. 11354/2001 Rv. 549142, Cass. 24520/2005 Rv. 585565, Cass. 4442/2010 Rv. 611651, Cass. 25707/2015 Rv. 638078); nella specie, il giudice d’appello ha dichiarato “equo e di giustizia ridurre forfettariamente del 50% i maggiori ricavi accertati”, ma ha omesso del tutto di motivare questa rideterminazione quantitativa (ovviamente irrilevante il riferimento alla proposta conciliativa del debitore), rideterminazione peraltro viziata da macroscopica contraddittorietà giacchè l’abbattimento risulta effettivamente operato in misura ben superiore al 50% (“da Euro 96.659,00 a Euro 38.695,00”).

Il ricorso va accolto e la sentenza cassata, con rinvio per nuovo esame e regolamento delle spese.

P.Q.M.

Accoglie il ricorso, cassa la sentenza e rinvia alla Commissione Tributaria Regionale dell’Emilia Romagna in diversa composizione, anche per le spese del giudizio di legittimità.

Motivazione semplificata.

Così deciso in Roma, il 24 gennaio 2018.

Depositato in Cancelleria il 23 marzo 2018

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA