Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 7197 del 15/03/2021

Cassazione civile sez. VI, 15/03/2021, (ud. 03/02/2021, dep. 15/03/2021), n.7197

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SESTA CIVILE

SOTTOSEZIONE 2

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. LOMBARDO Luigi Giovanni – Presidente –

Dott. FALASCHI Milena – Consigliere –

Dott. TEDESCO Giuseppe – Consigliere –

Dott. SCARPA Antonio – rel. Consigliere –

Dott. GIANNACCARI Rossana – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA INTERLOCUTORIA

sul ricorso 30936-2019 proposto da:

B.G., + ALTRI OMESSI, elettivamente domiciliati in

ROMA, VIA DEL MONTE OPPIO, 5, presso lo studio dell’avvocato

PASCUCCI FRANCESCO, che li rappresenta e difende;

– ricorrenti –

contro

T.L., rappresentato e difeso dagli avvocati VENTURA FABIO

MASSIMO, D’OTTAVI PAOLO MARIA; CONDOMINIO (OMISSIS), CAPRICCIO SRL,

elettivamente domiciliati in ROMA, VIA DARDANELLI, 46, presso lo

studio dell’avvocato SPINELLA MAURIZIO, che li rapprese senta e

difende;

– controricorrenti –

e contro

M.M., + ALTRI OMESSI;

– intimati –

E sul ricorso proposto da:

T.L., rappresentato e difeso dagli avvocati VENTURA FABIO

MASSIMO, D’OTTAVI PAOLO MARIA;

– ricorrente incidentale –

contro

G.D., B.G., M.M., + ALTRI

OMESSI, CONDOMINIO (OMISSIS), CAPRICCIO SRL;

– intimati –

e sul ricorso proposto da:

CONDOMINIO (OMISSIS), CAPRICCIO SRL, elettivamente domiciliati in

ROMA, VIA DARDANELLI, 46, presso lo studio dell’avvocato SPINELLA

MAURIZIO, che li rapprese senta e difende;

– ricorrenti incidentali –

contro

T.L., G.D., B.G.,

M.M., + ALTRI OMESSI,;

– intimati –

avverso la sentenza n. 5124/2018 della CORTE D’APPELLO di ROMA,

depositata il 23/07/2018;

udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del

03/02/2021 dal Consigliere Dott. SCARPA ANTONIO.

 

Fatto

FATTO E DIRITTO

B.G. ed altri, con atto notificato il 23/24 settembre 2019, hanno proposto ricorso articolato in tre motivi avverso la sentenza della Corte d’appello di Roma n. 5124/2018 del 23 luglio 2018.

Resiste con controricorso notificato il 31 ottobre 2019 T.L., proponendo altresì ricorso incidentale in unico motivo. Il Condominio di (OMISSIS), e la Capriccio s.r.l. hanno notificato il 31 ottobre 2019 controricorso, formulando “ricorso incidentale tardivo adesivo”.

Su proposta del relatore, che riteneva che il ricorso principale dovesse essere dichiarato inammissibile, rimanendo inefficaci i ricorsi incidentali ex art. 334 c.p.c., comma 2, con la conseguente definibilità nelle forme di cui all’art. 380-bis c.p.c., in relazione all’art. 375 c.p.c., comma 1, n. 1), il presidente ha fissato l’adunanza della camera di consiglio.

Hanno presentato memorie i ricorrenti principali B.G. ed altri, nonchè i ricorrenti incidentali Condominio di (OMISSIS), e Capriccio s.r.l.

Il controricorrente T.L. ha eccepito che, avendo lo stesso notificato atto di citazione per revocazione in data 23 febbraio 2019, il ricorso per cassazione notificato da B.G. ed altri il 23/24 settembre 2019 avverso la sentenza della Corte d’appello di Roma del 23 luglio 2018 è tardivo e perciò inammissibile, atteso che la notificazione della citazione per la revocazione di una sentenza di appello equivale, sia per la parte notificante che per la parte destinataria, alla notificazione della sentenza stessa ai fini della decorrenza del termine breve per proporre ricorso per cassazione.

Nelle memorie i ricorrenti principali B.G. ed altri, ed i ricorrenti incidentali Condominio di (OMISSIS), e Capriccio s.r.l., hanno tuttavia obiettato che il controricorrente T.L. non ha dato prova dell’avvenuta notifica della citazione per revocazione.

Il Collegio ritiene, pertanto, che non ricorrano le ipotesi di cui all’art. 375 c.p.c., comma 1, nn. 1 e 5.

La causa va perciò rimessa alla pubblica udienza della sezione semplice tabellarmente competente e rinviata a nuovo ruolo.

PQM

La Corte rinvia la causa a nuovo ruolo per la discussione in pubblica udienza presso la Sezione II civile, tabellarmente competente.

Così deciso in Roma, nella camera di consiglio della 6 – 2 Sezione civile della Corte suprema di cassazione, il 3 febbraio 2021.

Depositato in Cancelleria il 15 marzo 2021

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