Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 7143 del 13/03/2020

Cassazione civile sez. VI, 13/03/2020, (ud. 29/01/2020, dep. 13/03/2020), n.7143

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SESTA CIVILE

SOTTOSEZIONE 1

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. SAMBITO Maria Giovanna C. – Presidente –

Dott. MELONI Marina – Consigliere –

Dott. LAMORGESE Antonio Pietro – Consigliere –

Dott. CAIAZZO Rosario – rel. Consigliere –

Dott. FALABELLA Massimo – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA

sul ricorso n. 3827-2019 proposto da:

J.I., elettivamente domiciliato presso l’avv. ENNIO CERIO,

dal quale è rappres. e difeso, con procura speciale in calce al

ricorso;

– ricorrente –

contro

MINISTERO DELL’INTIRNO, in persona del Ministro p.t.;

– intimato –

avverso il decreto n. R.G. 2820/2017 del TRIBUNALE di CAMPOBASSO,

depositato il 28/12/2018;

udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non

partecipata del 29/01/2020 dal Consigliere relatore, Dott. CAIAZZO

ROSARIO.

Fatto

RILEVATO

CHE:

Con decreto del 28.12.18, il Tribunale di Campobasso rigettò l’opposizione proposta da J.I.- cittadino del Gambia- avverso il provvedimento della Commissione territoriale di diniego della domanda di riconoscimento della protezione internazionale ed umanitaria, osservando che: era da escludere lo status di rifugiato, in quanto alla luce delle dichiarazioni rese dal ricorrente innanzi alla Commissione, i motivi di ricorso non riguardavano fattispecie di persecuzione, trattandosi di vicende private e personali (l’asserito danno procuratogli, per scherzo, da un colpo all’ombelico da parte della cugina); non ricorrevano i presupposti della protezione sussidiaria, sulla base dell’esame del report del sito ministeriale; era da escludere la protezione umanitaria, non avendo il ricorrente allegato alcun indice di vulnerabilità o esigenze umanitarie.

Lo J. ricorre in cassazione con unico motivo.

Non si è costituito il Ministero.

Il Consigliere relatore ha formulato al proposta ex art. 380bis, c.p.c..

Diritto

RITENUTO

CHE:

Con l’unico motivo di ricorso si denunzia violazione e falsa applicazione del D.Lgs. n. 25 del 2008, art. 8, per aver il Tribunale escluso la protezione sussidiaria e umanitaria senza esaminare la situazione del Paese mediante fonti autorevoli, violando l’obbligo di cooperazione ufficioso.

Il motivo è inammissibile in quanto tendente al riesame dei fatti, avendo il Tribunale escluso la sussistenza dei presupposti del riconoscimento della protezione sussidiaria sulla base dell’esame di vari aggiornati report.

Inoltre, il ricorrente non ha allegato specifiche, concrete situazioni riconducibili alla fattispecie della protezione sussidiaria, lamentando genericamente l’omessa acquisizione di informazioni circa la capacità delle autorità del Gambia di fronteggiare l’asserita violenza diffusa nel Paese.

Lo stesso motivo è inammissibile, in ordine alla protezione umanitaria, non avendo il ricorrente allegato specifiche situazioni individuali di vulnerabilità.

Nulla per le spese.

P.Q.M.

La Corte dichiara il ricorso inammissibile.

Ai sensi del D.P.R. n. 115 del 2002, art. 13, comma 1-quater, dà atto della sussistenza dei presupposti per il versamento, da parte del ricorrente, dell’ulteriore importo a titolo di contributo unificato pari a quello dovuto per il ricorso principale, a norma dello stesso art. 13, comma 1-bis, ove dovuto.

Così deciso nella camera di consiglio del 29 gennaio 2020.

Depositato in cancelleria il 13 marzo 2020

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA