Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 708 del 13/01/2011

Cassazione civile sez. I, 13/01/2011, (ud. 07/12/2010, dep. 13/01/2011), n.708

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE PRIMA CIVILE

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. VITRONE Ugo – Presidente –

Dott. RORDORF Renato – Consigliere –

Dott. CECCHERINI Aldo – Consigliere –

Dott. CULTRERA Maria Rosaria – Consigliere –

Dott. CRISTIANO Magda – rel. Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ordinanza

sul ricorso n. 15294/05, proposto da:

COMUNE di BRESCIA, in persona del sindaco p.t., elettivamente

domiciliato in Roma, alla via Marcello Prestinari 13, presso lo

studio dell’avv. Ramadori Giuseppe, che lo rappresenta e difende

unitamente all’avv. Porqueddu Giuseppe del foro di Brescia, come da

procura a margine del ricorso.

– ricorrenti –

contro

B.A., B.E., B.G., B.L.,

B.V., tutti elettivamente domiciliati in Roma, alla via

G. Belli 36, presso lo studio Abbatescianni, rappresentati e difesi

dagli avv.ti Abbatescianni Girolamo, Miglioli Sara e Quojani Fabio,

come da procura a margine del controricorso.

– controricorrente –

avverso la sentenza n. 135/05 della Corte d’Appello di Brescia,

depositata il 3.3.05;

udita la relazione della causa, svolta alla pubblica udienza dal

Consigliere dr. Magda Cristiano;

udito il P.M., nella persona del Sostituto P.G. dr. Velardi Maurizio.

Fatto

FATTO E DIRITTO

La Corte, rilevato che con atto del 1.12.2010, sottoscritto dal difensore munito di procura speciale avv. Giuseppe Porqueddu, il Comune di Brescia ha rinunciato al ricorso;

che i controricorrenti hanno accettato la rinuncia;

che entrambe le parti hanno chiesto la compensazione integrale delle spese.

P.Q.M.

visto l’art. 390 c.p.c. e art. 375 c.p.c., n. 3 (nel testo anteriore all’entrata in vigore del D.Lgs. n. 40 del 2006, applicabile ratione temporis al caso di specie): dichiara estinto il giudizio. Nulla sulle spese.

Così deciso in Roma, il 7 dicembre 2010.

Depositato in Cancelleria il 13 gennaio 2011

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA