Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 5308 del 04/03/2011

Cassazione civile sez. lav., 04/03/2011, (ud. 11/01/2011, dep. 04/03/2011), n.5308

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE LAVORO

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. BATTIMIELLO Bruno – Presidente –

Dott. TOFFOLI Saverio – Consigliere –

Dott. IANNIELLO Antonio – Consigliere –

Dott. ZAPPIA Pietro – Consigliere –

Dott. CURZIO Pietro – rel. Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ordinanza

sul ricorso proposto da:

INAIL — ISTITUTO NAZIONALE PER L’ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI

SUL LAVORO ((OMISSIS)) in persona del Dirigente Generale –

Direttore della Direzione Centrale Rischi, elettivamente domiciliato

in ROMA, VIA IV NOVEMBRE 144, rappresentato e difeso dagli avvocati

CATALANO GIANDOMENICO, FRASCONA’ LORELLA, giusta procura speciale in

calce al ricorso;

– ricorrente –

contro

EDILPONTEGGI RECCO SRL ((OMISSIS)) in persona del suo legale

rappresentante pro tempore ed Amministratore Unico della Societa’,

elettivamente domiciliata in ROMA, LUNGOTEVERE MICHELANGELO 9, presso

lo studio dell’avvocato MITTIGA ZANDRI PATRIZIA, che la rappresenta e

difende unitamente agli avvocati SIDERI GUIDO, BOSIO CESARE (soci

dello studio Medina Bosio Siderij, giusta mandato a margine del

controricorso;

– controricorrente –

e contro

EQUITALIA POLIS SPA – gia’ San Paolo Riscossioni Genova SpA;

– intimata –

avverso la sentenza n. 136/2009 della CORTE D’APPELLO di GENOVA

dell’11.2.09, depositata il 26/03/2009;

udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio

dell’11/01/2011 dal Consigliere Relatore Dott. PIETRO CURZIO;

udito per la controricorrente l’Avvocato Patrizia Mittiga Zandri che

si riporta agli scritti;

E’ presente il Procuratore Generale in persona del Dott. RENATO

FINOCCHI GHERSI che nulla osserva rispetto alla relazione scritta.

Fatto

FATTO E DIRITTO

L’INAIL chiede l’annullamento della sentenza della Corte d’Appello di Genova, pubblicata il 26 marzo 2009, che ha respinto il suo appello contro la sentenza di primo grado che aveva respinto il ricorso della spa e dato ragione all’INAIL. Il ricorso verte solo sulla materia delle spese.

L’INAIL rileva che nella motivazione, in coerenza con quanto deciso (vittoria totale del giudizio di primo e secondo grado da parte dell’INAIL) si afferma che le spese di appello vanno poste a carico della societa’; nel dispositivo, al contrario, si sancisce la compensazione delle spese dei due gradi.

Il ricorso appare manifestamente fondato, in quanto vi e’ un contrasto insanabile tra motivazione e dispositivo e la motivazione e’ coerente e consequenziale alla decisione (spese a carico di chi perde entrambi i gradi del giudizio).

Il ricorso e’ manifestamente fondato. La sentenza deve essere cassata, con rinvio anche per le spese.

P.Q.M.

LA CORTE accoglie il ricorso, cassa la sentenza impugnata e rinvia alla Corte d’Appello di Genova in diversa composizione, anche per le spese.

Cosi’ deciso in Roma, nella camera di consiglio, il 11 gennaio 2011.

Depositato in Cancelleria il 4 marzo 2011

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