Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 5265 del 26/02/2020

Cassazione civile sez. VI, 26/02/2020, (ud. 10/10/2019, dep. 26/02/2020), n.5265

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SESTA CIVILE

SOTTOSEZIONE 2

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. LOMBARDO Luigi Giovanni – Presidente –

Dott. CASADONTE Anna Maria – rel. Consigliere –

Dott. FORTUNATO Giuseppe – Consigliere –

Dott. DONGIACOMO Giuseppe – Consigliere –

Dott. BESSO MARCHEIS Chiara – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA DI CORREZIONE ERRORE MATERIALE

sul ricorso 18333-2019 proposto da:

F.A., elettivamente domiciliato in Roma, Via Barnaba

Tortolini 30, presso lo studio dell’avvocato Ferrara Alessandro, che

lo rappresenta e difende;

– ricorrente –

contro

Ministro Della Giustizia – rappresentato e difeso dall’Avvocatura

Generale Dello Stato in Roma, Via Dei Portoghesi 12, presso, che lo

rappresenta e difende;

– resistente –

avverso l’ordinanza n. 11466/2019 della CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

di ROMA, depositata il 30/04/2019;

udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio

del 10/10/2019 dal Consigliere Casadonte Annamaria.

Fatto

RILEVATO

Che:

– con istanza del 11 giugno 2019, il ricorrente, premette che, con ordinanza di questa Corte n. 11466/2019 del 30 aprile 2019, era stato dichiarato infondato il ricorso proposto dall’odierno intimato Ministero della Giustizia avverso il decreto n. 7944/2016 della Corte d’Appello di Roma, pubblicato il 15/11/2016, disponendosi altresì la condanna al rimborso delle spese di lite;

– il ricorrente evidenzia, tuttavia, che nella condanna de qua non sia stata accompagnata anche la liquidazione e distrazione delle spese in favore del procuratore dell’allora controricorrente, sebbene l’istanza di distrazione fosse stata tempestivamente avanzata dall’avv. F.A., quale difensore della resistente.

Diritto

CONSIDERATO

Che:

– la richiesta è meritevole di accoglimento;

– a tal fine si deve far richiamo a quanto ha statuito la più recente giurisprudenza di legittimità, la quale, a partire da Cass. S.U. n. 16037/2010, ha chiarito che l’omessa distrazione è emendabile mediante la procedura di correzione di errore materiale, escludendo quindi l’assoggettamento agli ordinari rimedi impugnatori (cfr. da ultimo Cass. n. 12437/2017);

-l’omessa pronuncia sulla distrazione è, infatti, ricondotta a una mancanza materiale, più che a un vizio di attività o di giudizio da parte del giudice, proprio perchè la decisione positiva sulla stessa è essenzialmente obbligata da parte sua (a condizione ovviamente che il difensore abbia compiuto la dichiarazione di anticipazione e formulato la correlata richiesta di distrazione);

– nel caso di specie il difensore dell’allora controricorrente ha avanzato un’istanza volta a sollecitare alla Corte il potere di emendare anche d’ufficio gli errori materiali, come appunto previsto dalla novellata previsione di cui all’art. 391-bis c.p.c.;

– per l’effetto va disposta la correzione della denunziata omissione, disponendosi, la distrazione delle spese di lite, come liquidate in dispositivo, in favore dell’avv. F.;

– nulla a disporre quanto alle spese, trattandosi di procedimento di correzione di errore materiale (cfr. da ultimo Cass. n. 14/2016) ed a cui non si applica il D.P.R. n. 115 del 2002, art. 13, comma 1-quater.

P.Q.M.

La Corte accoglie il ricorso e dispone la correzione dell’ordinanza di questa Corte n. 11466/2019, prevedendo che dopo le parole del dispositivo “oltre spese generali ed accessori” aggiungasi le parole “con distrazione a favore dell’avvocato F.A., dichiaratosene antistatario”.

Così deciso in Roma, nella camera di consiglio della sesta sezione civile-2, il 10 ottobre 2019.

Depositato in Cancelleria il 26 febbraio 2020

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA