Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 5107 del 25/02/2020

Cassazione civile sez. VI, 25/02/2020, (ud. 12/12/2019, dep. 25/02/2020), n.5107

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SESTA CIVILE

SOTTOSEZIONE T

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. GRECO Antonio – Presidente –

Dott. ESPOSITO Antonio Francesco – Consigliere –

Dott. CROLLA Cosmo – Consigliere –

Dott. LUCIOTTI Lucio – rel. Consigliere –

Dott. CASTORINA Rosaria Maria – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA

sul ricorso iscritto al n. 33962-2018 R.G. proposto da:

AGENZIA DELLE ENTRATE, C.F. 06363391001, in persona dei Direttore pro

tempore, rappresentata e difesa dall’AVVOCATURA GENERALE DELLO

STATO, presso la quale è domiciliata in Roma, alla via dei

Portoghesi n. 12;

– ricorrente –

contro

S.A.;

– intimato –

avverso la sentenza n. 409/08/2017 della Commissione tributaria

regionale della SARDEGNA, Sezione staccata di SASSARI, depositata il

03/11/2017;

udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non

partecipata del 12/12/2019 dal Consigliere Dott. Lucio LUCIOTTI.

Fatto

FATTO E DIRITTO

La Corte, costituito il contraddittorio camerale ai sensi dell’art. 380 bis c.p.c., come integralmente sostituito dal D.L. n. 168 del 2016, art. 1 – bis, comma 1, lett. e), convertito, con modificazioni, dalla L. n. 197 del 2016, osserva quanto segue.

In controversia avente ad oggetto l’impugnazione del provvedimento di diniego del condono L. n. 289 del 2002, ex art. 9 bis, l’Agenzia delle entrate impugna per cassazione, sulla base di un motivo, cui non replica l’intimato, la sentenza in epigrafe indicata con cui la CTR, pur ritenendo non perfezionato il condono di cui alla citata disposizione per mancato pagamento delle rate successive alla prima, ha sostenuto che le sanzioni andassero commisurate alla sola quota non versata.

Il motivo di ricorso, con cui la difesa erariale deduce la violazione e falsa applicazione della L. n. 289 del 2002, art. 9-bis, è fondato e va accolto alla stregua del consolidato e condivisibile principio giurisprudenziale secondo cui “Il condono fiscale L. n. 289 del 2002, ex art. 9-bis, che costituisce una forma di condono clemenziale, è condizionato all’integrale versamento di quanto dovuto, sicchè il pagamento parziale delle somme indicate nella dichiarazione integrativa ne comporta il mancato perfezionamento e non fa venir meno l’illiceità della condotta, neppure limitatamente alle somme parzialmente corrisposte, ma, al contrario, porta ad emersione il definitivo ed originario inadempimento dell’obbligazione tributaria, legittimando la pretesa sanzionatoria dell’Amministrazione finanziaria commisurata all’intero importo dell’imposta non versata nei termini di legge” (Cass., Sez. 5, Sentenza n. 26683 del 22/12/2016, Rv. 642366 – 01; conf. Cass., Sez. 5, Sentenza n. 14373 del 09/06/2017, Rv. 644426 – 01).

Ne consegue l’accoglimento del ricorso e la cassazione della sentenza impugnata con decisione nel merito, non necessitando ulteriori accertamenti di fatto, di rigetto dell’originario ricorso del contribuente, che va condannato al pagamento, in favore della ricorrente, delle spese del presente giudizio di legittimità, nella misura liquidata in dispositivo, compensandosi le spese dei gradi di merito in ragione dei profili sostanziali della vicenda processuale.

P.Q.M.

accoglie il ricorso, cassa la sentenza impugnata e, decidendo nel merito, rigetta l’originario ricorso del contribuente che condanna al pagamento, in favore della ricorrente, delle spese del giudizio di legittimità, che liquida in Euro 6.000,00 per compensi, oltre al rimborso delle spese prenotate a debito, compensando le spese processuali dei gradi di merito.

Così deciso in Roma, il 12 dicembre 2019.

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA