Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 4800 del 01/03/2018


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Civile Ord. Sez. 6 Num. 4800 Anno 2018
Presidente: GENOVESE FRANCESCO ANTONIO
Relatore: GENOVESE FRANCESCO ANTONIO

ORDINANZA
sul ricorso 21848-2017 proposto da:
SHI7I< AZIZelettivamente domiciliato in ROMAZZACAVOUR, presso la CORTE DI CASSAZIONE, rappresentato e diteso dall'avvocato) PAOLO ALESSANDRINI; - ricorrente contro MINISTERO DELI'INTIRNO 80185690585; - intimato avverso la sentenza n. 613/2017 della CORFE D'APPELLO di L'AQUILA, depositata il 12/04/2017;Data pubblicazione: 01/03/2018udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non partecipata del 06/02/2018 dal Consigliere Dott. FRANCESCOFATTI DI CAUSA e RAGIONI DELLA DECISIONE La Corte d'appello di l'Aquila, con la sentenza n. 613 del 2017 (pubblicata il 12 aprile 2017), ha dichiarato inammissibile l'appello del sig. Shek Aziz Halim, cittadino del Bangladesh, avverso l'ordinanza del Tribunale di quella stessa città del 29 giugno 2016, resa ai sensi dell'art. 702-bis cod. proc. civ., e comunicata il 1 settembre 2016, perché proposta con citazione anziché con ricorso e, benché notificato nel termine di trenta giorni previsto dalla legge (precisamente il 30 settembre 2016), tardivamente depositato in data 10 ottobre 2016. Il ricorrente assume (con unico mezzo) la violazione degli artt. 339 e 702-quater cod. proc. civ. in quanto, la proposizione dell'appello era stato correttamente effettuata con citazione nel termine di legge (trenta giorni), come affermato da questa Corte con l'ordinanza n. 17420 del 2017. Il Collegio condivide la proposta di definizione della controversia notificata alle parti costituite nel presente procedimento, alla quale non sono state mosse osservazioni critiche. Il ricorso è manifestamente fondato, secondo quanto affermato da Cass. Sez. 6 - 1, Ordinanze nn. 17420 del 2017 e 23938 del 2017 [L'appello, proposto ex art. 702-quater c.p.c., avverso la decisione del tribunale reiettiva della domanda volta al riconoscimento della protezione internazionale deve essere introdotto con citazione, e non con ricorso, anche dopo l'entrata in vigore del d.lgs n. 142 del 2015, atteso che il riferimento al "ricorso in appello" di cui all'art. 27, comma 1, lett. f), di quest'ultimo è volto a regolare i tempi e non la forma di introduzione del giudizio di secondo grado, sicché la tempestività del gravame va verificata calcolandone, in ogni caso, il termine di trenta giorni dalla data di notifica dell'atto introduttivo alla parte appellata.]. All'accoglimento del ricorso, consegue la cassazione con rinvio della sentenza impugnata alla Corte d'appello di L'Aquila, che deciderà nuovamente della controversia, anche in ordine alle spese di questa fase, in diversa composizione. PQM La Corte,Ric. 2017 n. 21848 sez. M1 - ud. 06-02-2018 -2-ANTONIO GENOVESE.Accoglie il primo motivo di ricorso, cassa la sentenza impugnata e rinvia la causa anche per le spese di questa fase, alla Corte d'appello di L'Aquila in diversa composizione. Così deciso in Roma, nella Camera di consiglio della 6-1 , sezione civile, il 6 febbraio 2018. Il Presidente Est. / Francesco Antonio G novese

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