Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 4638 del 15/02/2019

Cassazione civile sez. VI, 15/02/2019, (ud. 05/02/2019, dep. 15/02/2019), n.4638

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SESTA CIVILE

SOTTOSEZIONE 1

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. GENOVESE Francesco Antonio – Presidente –

Dott. BISOGNI Giacinto – Consigliere –

Dott. LAMORGESE Antonio Pietro – Consigliere –

Dott. NAZZICONE Loredana – rel. Consigliere –

Dott. CAIAZZO Rosario – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA INTERLOCUTORIA

sul ricorso 6164-2018 proposto da:

D.A., DO.AI., nella qualità di genitori di D.D.,

elettivamente domiciliati in ROMA, VIA OSLAVIA 7, presso lo studio

dell’avvocato GIUSEPPE ROMBOLA’, rappresentati e difesi

dall’avvocato LORENZO ALEMANNI;

– ricorrenti –

contro

PROCURATORE GENERALE DELLA REPUBBLICA PRESSO LA CORTE DI APPELLO DI

TORINO;

– intimato –

avverso il decreto della CORTE D’APPELLO di TORINO, depositato il

17/01/2018;

udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non

partecipata del 05/02/2019 dal Consigliere Relatore Dott. LOREDANA

NAZZICONE.

Fatto

RILEVATO

– che la parte ricorrente ha proposto ricorso avverso il decreto della Corte d’appello di Torino del 17 gennaio 2018, che ha respinto il reclamo contro la decisione del tribunale per i minorenni del 20 ottobre 2017, a sua volta reiettiva della domanda proposta ai sensi del D.Lgs. n. 286 del 1998, art. 31, comma 3;

– che non svolge difese parte intimata;

– che sono stati ritenuti sussistenti i presupposti ex art. 380-bis c.p.c.;

– che il ricorrente ha depositato memoria.

Diritto

CONSIDERATO

– che l’unico motivo deduce la violazione e falsa applicazione del D.Lgs. n. 286 del 1998, art. 28, comma 3, e art. 31,comma 3, perchè

la corte del merito ha svolto una motivazione illogica e contraddittoria nel non ritenere integrati i presupposti ad ottenere della autorizzazione, in quanto il minore, che ha concluso il ciclo della scuola elementare ed è stato seguito da un insegnante di sostegno perchè minorato mentale lieve, avrebbe un pregiudizio dal venire meno di detto sostegno scolastico;

– che sull’ambito di applicazione della norma invocata pende questione rimessa alle S.U., di cui è opportuno quindi attendere l’esito.

PQM

La Corte rinvia la causa a nuovo ruolo.

In caso di diffusione del presente provvedimento omettere le generalità e gli altri dati identificati, a norma del D.Lgs. n. 196 del 2003, art. 52, in quanto imposto dalla legge.

Così deciso in Roma, nella Camera di consiglio, il 5 febbraio 2019.

Depositato in Cancelleria il 15 febbraio 2019

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