Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 4593 del 14/02/2022

Cassazione civile sez. trib., 14/02/2022, (ud. 21/12/2021, dep. 14/02/2022), n.4593

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE TRIBUTARIA

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. MANZON Enrico – Presidente –

Dott. FUOCHI TINARELLI Giuseppe – Consigliere –

Dott. FEDERICI Francesco – Consigliere –

Dott. CATALLOZZI Paolo – rel. Consigliere –

Dott. CHIESI Gian Andrea – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA

sul ricorso iscritto al n. 27639/2015 R.G. proposto da:

CAD Europa 2005 s.r.l., in persona del legale rappresentante pro

tempore, rappresentata e difesa dagli avv. Marco Turci, Raffaella

Vianello e Alessandro Fruscione, con domicilio eletto presso lo

studio di quest’ultimo, sito in Roma, via Giovanbattista Vico, 22;

– ricorrente –

contro

Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, in persona del Direttore pro

tempore, rappresentata e difesa dall’Avvocatura Generale dello

Stato, presso la quale è domiciliata in Roma, via dei Portoghesi,

12;

– controricorrente –

avverso la sentenza della Commissione tributaria regionale della

Liguria, n. 403, depositata il 13 aprile 2015.

Udita la relazione svolta nella Camera di consiglio del 21 dicembre

2021 dal Consigliere Paolo Catallozzi.

 

Fatto

RILEVATO

che:

– la CAD Europa 2005 s.r.l. propone ricorso per cassazione avverso la sentenza della Commissione tributaria regionale della Liguria, depositata il 13 aprile 2015, di reiezione dell’appello dalla medesima proposto avverso la sentenza di primo grado che aveva respinto il suo ricorso per l’annullamento di un avviso di rettifica di accertamento emesso per il recupero di diritti doganali applicati per operazioni di importazione poste in essere dalla Preqù Italia s.r.l. e a lei notificato quale rappresentante indiretto in dogana della Preqù Italia s.r.l.;

– con distinte memorie del (OMISSIS) la ricorrente chiede dichiararsi l’estinzione del giudizio in considerazione del perfezionamento della definizione della lite ai sensi delle disposizioni di cui al D.L. 23 ottobre 2018, n. 119;

– quindi, con nota del 10 dicembre 2021 l’Agenzia delle Entrate dichiara di aderire ad una siffatta richiesta, evidenziando che le contribuenti hanno provveduto al versamento di quanto dovuto.

Diritto

CONSIDERATO

che:

– sulla base del contenuto di tale nota e della documentazione ad essa allegata, attestante l’avvenuta definizione agevolata della lite, il giudizio deve essere dichiarato estinto, ai sensi del D.Lgs. 31 dicembre 1992, n. 546, art. 46, comma 1, per sopravvenuta cessazione della materia del contendere sul rapporto tributario controverso;

– quanto al regime delle spese, le stesse rimangono a carico delle parti che le hanno anticipate, ai sensi della richiamata disposizione, comma 3;

– non sussistono i presupposti per condannare lo stesso al pagamento del cd. “doppio contributo unificato”, di cui al D.P.R. n. 115 del 2002, art. 13, comma 1-quater, in quanto il presupposto ostativo dell’esame del merito del ricorso risiede nella adesione allo strumento di definizione del carico pendente, sopravvenuta rispetto alla proposizione del medesimo (cfr., sia pure con riferimento alla fattispecie dell’adesione a definizione agevolata delle liti previste da altre disposizioni normative, Cass., ord., 7 dicembre 2018, n. 31732; Cass., ord. 7 giugno 2018, n. 14782).

P.Q.M.

La Corte dichiara il giudizio estinto per cessazione della materia del contendere; pone le spese del giudizio di legittimità a carico delle parti che le hanno anticipate.

Così deciso in Roma, nell’adunanza camerale, il 21 dicembre 2021.

Depositato in Cancelleria il 14 febbraio 2022

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA