Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 4397 del 10/02/2022

Cassazione civile sez. trib., 10/02/2022, (ud. 02/02/2022, dep. 10/02/2022), n.4397

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE TRIBUTARIA

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. STALLA Giacomo Maria – Presidente –

Dott. CATALDI Michele – Consigliere –

Dott. CONDELLO Pasqualina A.P. – Consigliere –

Dott. RUSSO Rita – Consigliere –

Dott. DELL’ORFANO Antonella – rel. Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA

sul ricorso 39-2014 proposto da:

AGENZIA DELLE ENTRATE, in persona del Direttore pro tempore,

elettivamente domiciliata in ROMA, presso l’AVVOCATURA GENERALE

DELLO STATO, che la rappresenta e difende ope legis;

– ricorrente –

contro

FOUR SEASONS ITALY S.p.A., in persona del legale rappresentante pro

tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, presso lo studio degli

Avvocati TONIO DI IACOVO, che la rappresenta e difende giusta

procura speciale in atti;

– controricorrente e ricorrente incidentale –

avverso la sentenza n. 70/21/2012 della COMMISSIONE TRIBUTARIA

REGIONALE della TOSCANA, depositata il 30/10/2012;

udita la relazione della causa svolta nella Camera di consiglio non

partecipata del 2/2/2022 dal Consigliere Relatore Dott.ssa ANTONELLA

DELL’ORFANO.

 

Fatto

RILEVATO

che:

Agenzia delle entrate propone ricorso, affidato ad unico motivo, per la cassazione della sentenza indicata in epigrafe, con cui la Commissione Tributaria Regionale della Toscana aveva respinto l’appello erariale avverso la sentenza n. 125/3/2010 della Commissione Tributaria Provinciale di Massa Carrara in accoglimento del ricorso proposto da Four Seasons Italy S.p.A. avverso atto di accertamento IRES 2004;

la società contribuente resiste con controricorso e propone ricorso incidentale affidato a due motivi.

Diritto

CONSIDERATO

che:

1.1. la società contribuente ha depositato documentazione attestante l’intervenuta definizione agevolata del D.L. n. 119 del 2018, ex art. 6, ed il pagamento delle somme richieste;

1.2. è stata inoltre prodotta copia della comunicazione dell’Agenzia delle entrate circa l’integrale intervenuto pagamento delle somme richieste;

1.3. nel giudizio non è stata, dunque, presentata alcuna nuova istanza di trattazione;

1.3. ne deriva che, in conformità al disposto di cui al citato D.L. n. 119 del 2018, art. 6, comma 13, primo periodo, conv. in L. n. 136 del 2018, (a norma del quale “in mancanza di istanza di trattazione presentata entro il 31 dicembre 2020 dalla parte interessata, il processo è dichiarato estinto”), va dichiarata l’estinzione del giudizio con spese compensate.

P.Q.M.

La Corte dichiara estinto il giudizio; compensa le spese di lite.

Così deciso in Roma, nella Camera di consiglio, della Corte di Cassazione, Sezione Tributaria, il 2 febbraio 2022.

Depositato in Cancelleria il 10 febbraio 2022

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