Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 4290 del 23/02/2010

Cassazione civile sez. trib., 23/02/2010, (ud. 21/01/2010, dep. 23/02/2010), n.4290

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE TRIBUTARIA

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. PAPA Enrico – Presidente –

Dott. CARLEO Giovanni – Consigliere –

Dott. PERSICO Mariaida – Consigliere –

Dott. D’ALESSANDRO Paolo – Consigliere –

Dott. BERTUZZI Mario – rel. est. Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ordinanza

sul ricorso proposto da:

C.P., R.F., R.P.,

rappresentati e difesi per procura a margine del ricorso dagli

Avvocati Fratto Andrea e Bruno Lucchino Masnada, elettivamente

domiciliati presso il loro studio in Roma, via del Teatro Valle n.

51;

– ricorrenti –

contro

Ministero dell’Economia e delle Finanze e Agenzia delle Entrate;

– intimati –

avverso la sentenza n. 45/9/04 della Commissione tributaria regionale

della Campania, Sezione distaccata di Salerno, depositata il

7.4.2004;

udita la relazione della causa svolta nell’adunanza in camera di

consiglio del 21.1.2010 dal consigliere relatore dott. Mario

Bertuzzi;

Viste le conclusioni del P.M., in persona del Sostituto Procuratore

Generale dott. MARTONE Antonio che ha chiesto che il ricorso sia

dichiarato inammissibile.

 

Fatto

FATTO E DIRITTO

Visto i ricorso per cassazione proposto da C.P., R.F., R.P. avverso la sentenza n. 45/9/04 della Commissione tributaria regionale della Campania, Sezione distaccata di Salerno, depositata il 7.4.2004;

vista l’ordinanza con cui questa Corte, in data 23.1.2009, rilevata la nullità della notifica del ricorso e la mancata costituzione in giudizio degli intimali, ne ha ordinato la rinnovazione entro il termine di 60 giorni;

rilevato che la predetta ordinanza è stata regolarmente comunicata, in data 2.2.2009, alle parti ricorrenti, ma queste non hanno provveduto a depositare il ricorso nuovamente notificato, entro il termine fissato, alle parti intimate;

ritenuto, pertanto, che il ricorso è inammissibile e che il giudizio va dichiarato estinto ai sensi dell’art. 291 cod. proc. civ.;

consideralo che non deve provvedersi sulle spese di lite.

P.Q.M.

dichiara inammissibile il ricorso ed estinto il giudizio di cassazione.

Così deciso in Roma, il 21 gennaio 2010.

Depositato in Cancelleria il 23 febbraio 2010

 

 

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