Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 4197 del 16/02/2017


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Cassazione civile, sez. III, 16/02/2017, (ud. 18/11/2016, dep.16/02/2017),  n. 4197

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE TERZA CIVILE

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. CHIARINI Maria Margherita – Presidente –

Dott. RUBINO Lina – Consigliere –

Dott. SCRIMA Antonietta – rel. Consigliere –

Dott. POSITANO Gabriele – Consigliere –

Dott. DELL’UTRI Marco – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA INTERLOCUTORIA

sul ricorso 9909/2014 proposto da:

COMUNE DI NUORO, in persona del Sindaco p.t. Dr. B.A.,

già elettivamente domiciliato in ROMA, VIA GRAMSCI 9 29, presso lo

studio dell’avvocato ARCANGELO GUZZO e già rappresentato e difeso

dall’avvocato GIOVANNA ANGIUS, giusta procura speciale a margine del

ricorso;

– ricorrente –

contro

M.G., elettivamente domiciliato in ROMA, VIA F.

PAULUCCI DE’ CALBOLI N. 1, presso lo studio dell’avvocato DANTE

GROSSI, rappresentato e difeso dall’avvocato BASILIO BRODU, giusta

procura speciale a margine del controricorso;

– controricorrente –

e contro

UNENDO SPA;

– intimata –

nonchè da:

M.G., elettivamente domiciliato in ROMA, VIA F.

PAULUCCI DE’ CALBOLI N. 1, presso lo studio dell’avvocato DANTE

GROSSI, rappresentato e difeso dall’avvocato BASILIO BRODU giusta

procura speciale a margine del controricorso e ricorso incidentale;

– ricorrente incidentale –

contro

DANECO IMPIANTI SPA, società incorporante per fusione la DANECO

S.P.A., in persona dell’Amministratore Delegato e legale

rappresentante pro tempore Dott. C.D., elettivamente

domiciliata in ROMA, VIA SABOTINO N. 22, presso lo studio

dell’avvocato ANGELA GEMMA, che la rappresenta e difende unitamente

agli avvocati MARCO TRONCI, FRANCESCO VECCHIONE, giusta procura

speciale a margine del controricorso;

– controricorrente all’incidentale –

e contro

COMUNE DI NUORO, UNENDO SPA;

– intimati –

nonchè da:

DANECO IMPIANTI SPA società incorporante per fusione la UNENDO

S.P.A., in persona dell’Amministratore Delegato e legale

rappresentante pro tempore Dott. C.D., elettivamente

domiciliata in ROMA, VIA SABOTINO N. 22, presso lo studio

dell’avvocato ANGELA GEMMA, che la rappresenta e difende unitamente

agli avvocati MARCO TRONCI, FRANCESCO VECCHIONE giusta procura

speciale a margine del controricorso e ricorso incidentale;

– ricorrente incidentale –

contro

COMUNE DI NUORO, M.G.;

avverso la sentenza n. 268/2013 della CORTE D’APPELLO SEZ. DIST. DI

SASSARI, depositata in data 04/07/2013;

udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del

18/11/2016 dal Consigliere Dott. ANTONIETTA SCRIMA;

udito l’Avvocato MARCO FRANCI;

udito l’Avvocato DANTE GROSSI per delega;

udito il P.M., in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott.

CARDINO Alberto, che ha concluso per l’accoglimento del motivo D)

del ricorso principale, per il rigetto del ricorso incidentale

M. e per l’inammissibilità del ricorso incidentale Daneco

Impianti S.p.a..

Fatto

FATTO E DIRITTO

Considerato che è irrituale la procura speciale depositata in data 9 gennaio 2015, conferita in data 27 novembre 2014 dal Comune di Nuoro, in persona del sindaco l.r.p.t., all’avv. Lorenzo Palermo in calce all’atto di costituzione del nuovo difensore”, autenticata dal predetto legale, e non con atto pubblico o con scrittura privata autenticata ai sensi dell’art. 83 c.p.c., comma 2, nella sua formulazione antecedente alle modifiche introdotte dalla L. 18 giugno 2009, n. 69, art. 45, ratione temporis applicabile, giacchè dette modifiche non possono trovare applicazione nella presente controversia, operando soltanto per i giudizi instaurati dopo l’entrata in vigore delle legge stessa, alla stregua di quanto disposto dalla medesima L. n. 69 del 2009, art. 58 (v. Cass., ord., 26 marzo 2010, 7241; Cass. 17 febbraio 2014, n. 3608; Cass. 27 agosto 2014, n. 18323 e Cass. 2 dicembre 2014, n. 25505);

considerato che, pertanto, nella fattispecie all’esame, è ancora pienamente efficace la seguente regula iuris: nel giudizio di cassazione diversamente rispetto a quanto avviene con riguardo ai giudizi di merito – la procura speciale non può essere rilasciata a margine o in calce ad atti diversi dal ricorso o dal controricorso, poichè l’art. 83 c.p.c., comma 3, nell’elencare gli atti a margine o in calce ai quali può essere apposta la procura speciale, individua, con riferimento al giudizio di cassazione, soltanto quelli suindicati; pertanto, se la procura non viene rilasciata su detti atti, è necessario che il suo conferimento si realizzi nella forma prevista del citato art. 83, comma 2, cioè con atto pubblico o con scrittura privata autenticata, facenti riferimento agli elementi essenziali del giudizio, quali l’indicazione delle parti e della sentenza impugnata; a quest’ultima conclusione deve pervenirsi anche nel caso in cui debba sostituirsi il difensore nominato con il ricorso (o controricorso), ad es. per intervenuto decesso o pensionamento, non rispondendo alla disciplina del giudizio di cassazione il deposito di un atto redatto dal nuovo difensore su cui possa essere apposta la procura speciale, o nell’eventualità che il ricorrente (o il controricorrente) intenda affiancare altro difensore a quello già ritualmente nominato (tra le tante, Cass., sez. un., 6 luglio 2005, n. 14212; Cass., ord., 12 giugno 2006, n. 13537; Cass., 5 giugno 2007, n. 13086; Cass. 23 aprile 2009, n. 9681; v. pure Cass. 24 novembre 2010, n. 23816; Cass. 30 giugno 2015, n. 13329);

considerato che il provvedimento di fissazione dell’udienza risulta comunicato per il Comune ricorrente soltanto all’avv. Lorenzo Palermo e all’Avv. Tamara Barracca, indicata come domiciliataria nel predetto atto di costituzione, e non anche all’avv. Giovanna Angius, difensore della predetta parte, giusta rituale procura rilasciata a margine del ricorso nè al domiciliatario indicato in tale ultimo atto, avv. Arcangelo Guzzo;

rilevato che nessuno è comparso all’udienza fissata per il Comune di Nuoro;

ritenuta, pertanto, l’opportunità di rinviare la causa a nuovo ruolo per consentire alla cancelleria di provvedere alla comunicazione dell’avviso di fissazione dell’udienza, ex art. 377 c.p.c., comma 2, anche al difensore del Comune di Nuoro ritualmente costituito, avv. Giovanna Angius.

PQM

La Corte rinvia la causa a nuovo ruolo perchè si provveda alla comunicazione dell’avviso di fissazione dell’udienza, ex art. 377 c.p.c., comma 2, anche al difensore del Comune di Nuoro che risulta ritualmente costituito, avv. Giovanna Angius.

Così deciso in Roma, nella Camera di consiglio della Sezione Terza Civile della Corte Suprema di Cassazione, il 18 novembre 2016.

Depositato in Cancelleria il 16 febbraio 2017

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