Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 39109 del 09/12/2021

Cassazione civile sez. VI, 09/12/2021, (ud. 06/10/2021, dep. 09/12/2021), n.39109

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SESTA CIVILE

SOTTOSEZIONE T

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. LUCIOTTI Lucio – Presidente –

Dott. CAPRIOLI Maura – Consigliere –

Dott. LA TORRE Maria Enza – rel. Consigliere –

Dott. DELLI PRISCOLI Lorenzo – Consigliere –

Dott. RAGONESI Vittorio – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA

sul ricorso 30983-2019 proposto da:

AGENZIA DELLE ENTRATE, (C.F. (OMISSIS)), in persona del Direttore pro

tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA DEI PORTOGHESI 12,

presso l’AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO, che la rappresenta e

difende ope legis;

– ricorrente –

contro

L.M., elettivamente domiciliato in ROMA, VIA OMBRONE 14,

presso lo studio dell’avvocato LUCIANA CIPOLLA, che lo rappresenta e

difende unitamente a se stesso e all’avvocato MARCO PESENTI;

– controricorrente –

avverso la sentenza n. 2674/5/2019 della COMMISSIONE TRIBUTARIA

REGIONALE della LOMBARDIA, depositata il 20/06/2019;

udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non

partecipata del 06/10/2021 dal Consigliere Relatore Dott. MARIA ENZA

LA TORRE.

 

Fatto

RITENUTO

che:

L’Agenzia delle entrate ricorre con due motivi per la cassazione della CTR della Lombardia, che in controversia su impugnazione da parte di L.M., avvocato, del diniego di rimborso dell’Irap versata per gli anni dal 2013 e 2014, ha respinto l’appello dell’Ufficio.

La CTR, confermando la decisione di primo grado, ha ritenuto nella fattispecie l’esercizio della professione di avvocato esente da Irap per l’assenza del presupposto impositivo dell’autonoma organizzazione, in quanto il professionista ha svolto l’attività senza l’ausilio di dipendenti: né l’Ufficio ha contestato la predetta circostanza, né provato l’esistenza di elementi idonei a provare l’esistenza del presupposto impositivo dell’autonoma organizzazione.

L.M. si costituisce con controricorso.

Diritto

CONSIDERATO

che:

con comunicazione PEC del 1 ottobre 2021 l’Avvocatura generale dello Stato ha depositato memoria con contestuale atto di rinuncia al ricorso, con dichiarazione sottoscritta allegata alla memoria, chiedendo la compensazione delle spese.

Il Collegio, preso atto della indicata rinuncia, visto il D.Lgs. n. 546 del 1992, art. 44, dichiara estinto il giudizio. Compensa le spese.

P.Q.M.

Dichiara estinto il giudizio; spese compensate.

Così deciso in Roma, il 6 ottobre 2021.

Depositato in Cancelleria il 9 dicembre 2021

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA