Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 39041 del 09/12/2021

Cassazione civile sez. II, 09/12/2021, (ud. 11/11/2021, dep. 09/12/2021), n.39041

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SECONDA CIVILE

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. DI VIRGILIO Rosa Maria – Presidente –

Dott. GIUSTI Alberto – rel. Consigliere –

Dott. CARRATO Aldo – Consigliere –

Dott. TEDESCO Giuseppe – Consigliere –

Dott. VARRONE Luca – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA

sul ricorso iscritto al NRG 5059/2016 proposto da:

CAVALLINO BIANCO FAMILY – S.P.A. GRAND HOTEL, rappresentata e difesa

dagli Avvocati Oswald Perathoner, e Lucio Nicolais, con domicilio

eletto presso lo studio di quest’ultimo in Roma, piazza Mazzini, n.

27;

– ricorrente –

contro

B.S.B., S.G., S.S.,

S.A., rappresentati e difesi dagli Avvocati Alberto Zocchi e

Luca Graziani, con domicilio eletto presso lo studio di quest’ultimo

in Roma, via Bassano del Grappa, n. 24;

– controricorrenti –

contro

S.M., rappresentato e difeso dall’Avvocato Mariacarla

Giorgetti, con domicilio eletto presso lo studio dell’Avvocato

Alessio Bonafine, in Roma, via Dei Tre Orologi, n. 10/E;

– controricorrente –

contro

COMUNE DI ORTISEI, rappresentato e difeso dagli Avvocati Christoph

Baur, e Federica Scafarelli, con domicilio eletto presso lo studio

di quest’ultima in Roma, via G. Borzi, n. 4;

– controricorrente –

contro

GEISLER &TRIMMEL GENERAL CONTRACTOR GmbH (già WP Waibl Planung

GmbH), società tra professionisti a responsabilità limitata di

diritto austriaco, rappresentata e difesa dagli Avvocati Alexander

Gasser, Armin Reinstadler e Stefano Coen, con domicilio eletto

presso lo studio di quest’ultimo in Roma, piazza di Priscilla, n. 4;

– controricorrente –

contro

T.K.;

– intimato –

contro

PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO;

– intimata –

contro

ALLIANZ s.p.a., rappresentata e difesa dall’Avvocato Tommaso Spinelli

Giordano, con domicilio eletto presso il suo studio in Roma, via

Leonida Bissolati, n. 76;

– controricorrente –

contro

UNIQA OSTERREICH VERSICHERUNGEN AG (incorporante la società Uniqa

Sachversicherungen AG), rappresentata e difesa dagli Avvocati Martin

Mairhofer, e Giuseppe Sottile, con domicilio eletto presso lo studio

di quest’ultimo in Roma, Corso Trieste, n. 16;

– controricorrente –

e contro

VAV VERSICHERUNGS-AKTIENGESELLSCHAFT;

– intimata –

per la cassazione della sentenza della Corte d’appello di Trento,

Sezione distaccata di Bolzano, n. 179/15 pubblicata il 17 ottobre

2015.

Udita la relazione della causa svolta nella udienza pubblica dell’11

novembre 2021 dal Consigliere Dott. Alberto Giusti;

udito il Pubblico Ministero, in persona del Sostituto Procuratore

Generale Dott. PEPE Alessandro, che ha concluso per l’estinzione del

giudizio con compensazione delle spese.

 

Fatto

FATTI DI CAUSA

1. – Con atto di citazione in data 29 febbraio 2008, B.S.B., S.G., S., A. e M., proprietari della casa di abitazione in p. ed. 1118 in c.c. Ortisei, convenivano in giudizio dinanzi al Tribunale di Bolzano la Cavallino Bianco Family s.p.a. Grand Hotel, proprietaria dell’albergo gestito sotto l’insegna Hotel Posta Cavallino Bianco, attiguo al proprio immobile, chiedendo la condanna della società convenuta alla demolizione delle opere realizzate in violazione delle distanze legali, oltre al risarcimento del danno.

La Cavallino Bianco Family s.p.a. Grand Hotel si costituiva, resistendo. Chiedeva inoltre l’autorizzazione a chiamare in causa sia il Comune di Ortisei, quale soggetto che aveva rilasciato la concessione edilizia, che la Waibl Planung GmbH, poi Geisler & Trimmel General Contractor GmbH, e l’ing. T.K., soggetti incaricati della progettazione e direzione dei lavori, ed infine la Royal & Sunalliance Assicurazioni, suo assicuratore per danni arrecati a terzi, pretendendo da questi, per il caso di accoglimento delle domande attoree, sia di essere manlevata e tenuta indenne, sia di essere risarcita dei danni che poteva avere da subire per gli eventuali interventi di demolizione e ricostruzione.

Effettuate le chiamate in causa del Comune di Ortisei, della Waibl Planung GmbH e dell’ing. T., i terzi chiamati si costituivano negando ogni loro responsabilità.

Veniva integrato il contraddittorio con la Provincia autonoma di Bolzano, chiamata in causa dal Comune di Ortisei, nonché con le società assicuratrici VAV Versicherungs-Aktiengesellschaft, Uniqa Sachversicherung AG e Allianz s.p.a., citate la prima (rimasta contumace) dalla Waibl Planung GmbH, le seconde dall’ing. T..

Con sentenza resa pubblica mediante deposito in cancelleria il 6 agosto 2012, l’adito Tribunale di Bolzano – accertata l’avvenuta violazione delle distanze in riferimento all’indice di visuale libera di 0,5 verso il confine, di cui alla normativa regolamentare in vigore all’epoca della costruzione – condannava la convenuta Cavallino Bianco alla riduzione dei luoghi in pristino stato con rimozione delle opere di ampliamento nella parte in cui violavano la predetta distanza, condannava Royal Sunalliance a tenere indenne la convenuta di tutti i danni da risarcire agli attori, rigettava le domande di manleva formulate dalla convenuta nei confronti dei chiamati, dava per assorbite le ulteriori domande svolte dagli stessi rispettivamente nei confronti della Provincia e delle società assicurative e dichiarava le spese di lite tutte e per intero compensate tra le parti. Disponeva la separazione del procedimento e la prosecuzione del giudizio limitatamente alla domanda attorea di risarcimento dei danni causati dalla realizzazione delle opere di ampliamento in violazione delle distanze di legge.

2. – Con sentenza pubblicata il 17 ottobre 2015, la Corte d’appello di Trento, Sezione distaccata di Bolzano, ha rigettato il gravame proposto dalla Cavallino Bianco, confermando integralmente l’impugnata pronuncia, e ha condannato l’appellante a rifondere alle parti appellate le spese affrontate durante il giudizio di secondo grado.

3. – Per la cassazione della sentenza della Corte d’appello ha proposto ricorso Cavallino Bianco Family – s.p.a. Grand Hotel, con atto notificato il 15 febbraio 2016, sulla base di quattro motivi.

Hanno depositato separati atti di controricorso:

– B.S.B. con S.G., S., A. e M.;

– il Comune di Ortisei;

– Geisler & Trimmel General Contractor GmbH (già WP Waibl Planung GmbH);

– Allianz s.p.a.;

– Uniqa Osterreich Versicherungen AG.

Gli altri intimati non hanno svolto attività difensiva in questa sede.

4. – Il ricorso è stato in un primo tempo avviato alla trattazione camerale ex art. 380-bis.1 c.p.c..

In prossimità della Camera di consiglio del 21 gennaio 2021 hanno depositato memorie illustrative i controricorrenti B.S. e S., il Comune di Ortisei, Geisler & Trimmel, Allianz s.p.a. e Uniqua Osterreich.

5. – In esito alla Camera di consiglio, la Corte, con ordinanza interlocutoria 14 aprile 2021, n. 9753, ha rinviato il ricorso alla pubblica udienza, attesa la particolare rilevanza della questione di diritto sollevata con il primo motivo di ricorso, concernente il se l’immediata applicabilità dello ius superveniens recante nuove norme favorevoli al costruttore incontri o meno un limite nell’annullamento definitivo ad opera del giudice amministrativo, prima dell’intervento della nuova disciplina regolamentare, della concessione edilizia.

6. – In data 28 maggio 2021 è stata depositata una comparsa di costituzione di nuovo difensore nell’interesse del controricorrente S.M..

7. – Il ricorso è stato fissato nell’udienza pubblica dell’11 novembre 2021.

S.M. ha depositato memoria ex art. 378 c.p.c..

8. – In data 5 novembre 2021, in prossimità della udienza pubblica, la ricorrente Cavallino Bianco ha depositato in cancelleria un atto di rinuncia al ricorso, notificato il 4 novembre 2021.

Diritto

RAGIONI DELLA DECISIONE

1. – In prossimità dell’udienza pubblica, la ricorrente Cavallino Bianco Family, con atto notificato il 4 novembre 2021 e depositato in cancelleria il 5 novembre 2021, ha dichiarato di rinunciare al ricorso, dopo aver premesso che tutte le parti hanno trovato un accordo e che pertanto essa non ha più interesse a coltivare l’impugnazione.

Tutti i controricorrenti hanno aderito alla rinuncia.

2. – Sussistendo i presupposti di cui all’art. 390 c.p.c., va dichiarata l’estinzione del processo.

3. – Non vi è luogo a pronuncia sulle spese, avendo tutti i controricorrenti aderito alla rinuncia.

P.Q.M.

dichiara l’estinzione del processo per intervenuta rinuncia.

Così deciso in Roma, nella Camera di consiglio della Sezione Seconda Civile, il 11 novembre 2021.

Depositato in Cancelleria il 9 dicembre 2021

 

 

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA