Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 3838 del 14/02/2017


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Cassazione civile, sez. I, 14/02/2017, (ud. 11/11/2016, dep.14/02/2017),  n. 3838

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE PRIMA CIVILE

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. SALVAGO Salvatore – Presidente –

Dott. GENOVESE Francesco Antonio – Consigliere –

Dott. SAMBITO Maria Giovanna C. – Consigliere –

Dott. VALITUTTI Antonio – Consigliere –

Dott. DI MARZIO Mauro – rel. Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

SENTENZA

sul ricorso 6546-2012 proposto da:

COMUNE DI BENEVENTO, in persona del Sindaco pro tempore,

elettivamente domiciliato in ROMA, VIA L. CALAMATTA 27, presso

l’avvocato GRECO LUIGI, rappresentato e difeso dall’avvocato MARIO

CHIUSOLO, giusta procura a margine del ricorso;

– ricorrente –

contro

L.E., (OMISSIS) S.P.A., C.L., FONDAZIONE EREDI

G.S. ONLUS;

– intimati –

Nonchè da:

C.L., (C.F. (OMISSIS)), nella qualità di custode e

amministratore giudiziario dell’EREDITA’ S.L.; L.E.

(C.F. (OMISSIS)), e FONDAZIONE EREDI G.S. ONLUS (C.F.

(OMISSIS)), in persona del legale rappresentante pro tempore,

entrambi nella qualità di eredi di S.L.; elettivamente

domiciliati in ROMA, VIA PASQUALE LEOPARDI CATTOLICA 3, presso

l’avvocato ALESSANDRO FERRARA, rappresentati e difesi dall’avvocato

SILVIO FERRARA, giusta procura a margine del controricorso e ricorso

incidentale;

– controricorrenti e ricorrenti incidentali –

contro

COMUNE DI BENEVENTO, (OMISSIS) S.P.A.;

– intimati –

avverso la sentenza n. 2844/2011 della CORTE D’APPELLO di NAPOLI,

depositata il 09/09/2011;

udita la relazione della causa svolta nella pubblica udienza del

11/11/2016 dal Consigliere Dott. MAURO DI MARZIO;

udito il P.M., in persona del Sostituto Procuratore Generale Dott. DE

RENZIS Luisa, che ha concluso per la cessazione della materia del

contendere.

Fatto

FATTO E DIRITTO

Il Comune di Benevento ha proposto ricorso per cassazione per sei motivi contro la sentenza del 9 settembre 2011 con cui la Corte d’appello di Napoli aveva parzialmente accolto tanto l’appello principale proposto dallo stesso Comune nei confronti di L.E., in proprio e quale rappresentante della Fondazione Eredi S.G. Onlus, e del Fallimento (OMISSIS) S.p.A., quanto l’appello incidentale della L..

C.L., nella qualità di custode e amministratore giudiziario nel sequestro giudiziario dell’Eredità S.L., e L.E., in proprio e nella qualità di legale rappresentante della Fondazione Eredi G.S. Onlus, hanno resistito con controricorso contenente ricorso incidentale per un motivo.

(OMISSIS) S.p.A. non ha spiegato difese.

Con atto del 3 ottobre 2016 entrambi difensori del ricorrente e dei controricorrenti hanno dichiarato essere venuto meno l’interesse “di entrambe le parti costituite, alla decisione del ricorso” ed hanno pertanto chiesto dichiararsi la cessazione della materia del contendere con compensazione di spese.

Va pertanto dichiarata l’inammissibilità del ricorso per sopravvenuta carenza di interesse. Spese compensate.

PQM

dichiara inammissibile il ricorso per sopravvenuta carenza di interesse; spese compensate.

Così deciso in Roma, il 11 novembre 2016.

Depositato in Cancelleria il 14 febbraio 2017

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