Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 36832 del 26/11/2021

Cassazione civile sez. trib., 26/11/2021, (ud. 16/09/2021, dep. 26/11/2021), n.36832

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE TRIBUTARIA

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. BRUSCHETTA Ernestino L – Presidente –

Dott. MANZON Enrico – Consigliere –

Dott. SUCCIO Robert – rel. Consigliere –

Dott. PUTARUTO DONATI VISCIDO di NOCERA Maria Giuli – Consigliere –

Dott. CASTORINA Rosaria M. – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA INTERLOCUTORIA

sul ricorso iscritto al n. 461`6/2015 R.G. proposto da:

AGENZIA DELLE ENTRATE in persona del Direttore pro tempore,

rappresentata e difesa dall’Avvocatura Generale dello Stato, con

domicilio eletto in Roma, via Dei Portoghesi, n. 12, presso

l’Avvocatura Generale dello Stato (PEC

ags.rm.mailcert.avvocaturastato.it)

– ricorrente –

contro

Fallimento (OMISSIS) s.r.l. in persona del curatore pro tempore

rappresentato e difeso giuste delega in atti dall’avv. Giuseppe Di

Prima (PEC diprimavalenti.avvsicacca.legalmail.it)

– controricorrente –

Avverso la sentenza della Commissione Tributaria Regionale della

Sicilia n. 349/35/14 depositata il 04/02/2014 non notificata;

Udita la relazione della causa svolta nell’adunanza camerale del

16/09/2021 dal Consigliere Roberto Succio.

 

Fatto

RILEVATO

che:

– con la sentenza di cui sopra il giudice di seconde cure ha accolto l’appello della società controricorrente e quindi riformato la pronuncia della CTP di Agrigento che aveva sancito la illegittimità dell’atto impugnato, avviso di accertamento per IVA, IRPEG ed IRAP 2004;

– avverso detta sentenza propone ricorso per cassazione l’Agenzia delle Entrate con atto affidato a due motivi; la società (OMISSIS) s.r.l. in fallimento resiste con controricorso illustrato da memoria.

Diritto

CONSIDERATO

che:

– va preliminarmente osservato che l’Agenzia non ha provveduto a notificare il ricorso per cassazione al legale rappresentante della contribuente società (il quale pur aveva proposto un autonomo ricorso contro l’avviso; e poi proposto anche impugnazione contro altra sentenza della CTP che aveva rigettato il suo originario ricorso; impugnazione che la CTR aveva poi provveduto a riunire alla impugnazione proposta dalla curatela avverso altra sentenza avente ad oggetto il medesimo avviso: ciò si evince dalla sentenza qui gravata ed è confermato nel controricorso per cassazione);

– si verte quindi in una ipotesi di litisconsorzio processuale necessario ed è allora necessario integrare il contraddittorio con il ridetto legale rappresentante della società (OMISSIS) s.r.l. quando in bonis;

– pertanto, la controversia va rinviata a nuovo ruolo per integrare il contraddittorio entro 60 giorni della comunicazione della presente ordinanza.

P.Q.M.

dispone l’integrazione del contraddittorio nei confronti del legale rappresentante della (OMISSIS) s,r.l. quando in bonis entro 60 giorni dalla notificazione della presente ordinanza.

Così deciso in Roma, il 16 settembre 2021.

Depositato in Cancelleria il 26 novembre 2021

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