Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 36467 del 24/11/2021

Cassazione civile sez. VI, 24/11/2021, (ud. 17/06/2021, dep. 24/11/2021), n.36467

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SESTA CIVILE

SOTTOSEZIONE 1

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. VALITUTTI Antonio – Presidente –

Dott. PARISE Clotilde – Consigliere –

Dott. NAZZICONE Loredana – rel. Consigliere –

Dott. SCALIA Laura – Consigliere –

Dott. VELLA Paola – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA

sul ricorso 26389-2020 proposto da:

R.M., P.G. ricorrenti che non hanno depositato

il ricorso entro i termini prescritti dalla legge;

– ricorrente non costituito –

contro

FALLIMENTO (OMISSIS) SRL, in persona del Curatore pro tempore,

elettivamente domiciliato in ROMA, VIA ENNIO QUIRINO VISCONTI 20,

presso lo studio dell’avvocato MARIO ANTONINI, rappresentato e

difeso dall’avvocato GIULIANO GIUGGIOLI;

– controricorrente –

contro

D.F.E.;

– intimata –

avverso la sentenza n. 1471/2019 della CORTE D’APPELLO di TORINO,

depositata il 05/09/2019;

udita la relazione della causa svolta nella Camera di Consiglio non

partecipata del 17/06/2021 dal Consigliere Relatore Dott. NAZZICONE

LOREDANA.

 

Fatto

RILEVATO

– che è proposto ricorso per cassazione avverso la sentenza della Corte dall’appello di Torino n. 1471 del 2019, la quale ha respinto l’impugnazione avverso la decisione di primo grado, che ha accolto l’azione di responsabilità per mala gestio proposta contro gli ex amministratori della (OMISSIS) s.r.l.;

– che il ricorso non risulta essere stato depositato (cfr. certificazione della Cancelleria di questa Corte in data 28.10.2020);

– che il Fallimento (OMISSIS) s.r.l. ha resistito con controricorso;

– che sono stati ritenuti sussistenti i presupposti ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c..

Diritto

CONSIDERATO

– che i due motivi di ricorso, come emerge dalla narrativa del controricorso, sono volti a censurare: a) la violazione o falsa applicazione degli artt. 115 e 116 c.p.c., per avere la sentenza impugnata ritenuto il R. un amministratore di fatto; b) la violazione o falsa applicazione dell’art. 2697 c.c., e degli artt. 115 e 116 c.p.c., con riguardo alla misura del danno liquidato equitativamente;

– che, risultando notificato, ma non depositato, il ricorso, deve pronunciarsene la improcedibilità ex art. 369 c.p.c., comma 1, che ne impone il deposito nella cancelleria della Corte nel tettnine di giorni venti dall’ultima notificazione alle controparti;

– che va ricordato come, in simili evenienze, non è precluso alla controparte di depositare il controricorso, potendo addirittura questi chiedere anche l’iscrizione a ruolo per far dichiarare l’improcedibilità, potere il cui fondamento si è individuato nell’interesse del controricorrente a recuperare le spese ed ad evitare, mediante la dichiarazione di improcedibilità del ricorso, che il ricorrente possa riproporlo, ove non sia ancora decorso il termine per l’impugnazione (cfr. Cass. 18 febbraio 2016, n. 3193; Cass. 27 luglio 2018, n. 20041; nonché Cass. n. 29297/2011, n. 3193/2016; ed altre);

– che, ancor più di recente, è stato quindi ribadito come la parte, alla quale sia stato notificato un ricorso per cassazione e che abbia, a sua volta, notificato al ricorrente il controricorso, ha il potere, ove quest’ultimo abbia omesso di depositare il ricorso e gli altri atti indicati nell’art. 369 c.p.c., di richiedere l’iscrizione a ruolo – effettuata nel caso di specie, come da certificazione della cancelleria – per far dichiarare l’improcedibilità; tale potere è compreso in quello di contraddire, riconosciuto dall’art. 370 c.p.c., e trova giustificazione nell’interesse del controricorrente a recuperare le spese ed ad evitare, mediante la dichiarazione di improcedibilità del ricorso, che il ricorrente possa riproporlo, ove non sia ancora decorso il termine per l’impugnazione (Cass. n. 27571/2020);

– che le spese, liquidate come in dispositivo, seguono la soccombenza;

– che deve darsi atto del presupposti per il pagamento del contributo unificato, pari a quello dovuto per il ricorso: infatti, secondo l’orientamento cui il collegio intende dare continuità (cfr. Cass. 27 marzo 2015, n. 6280), in materia di impugnazioni, l’obbligo del versamento, per il ricorrente, di un ulteriore importo a titolo di contributo unificato in caso di rigetto integrale della domanda (ovvero di definizione negativa, in rito, del gravame), previsto, per i procedimenti iniziati in data successiva al 30 gennaio 2013, dal D.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, art. 13, comma 1-quater, nel testo introdotto dalla L. 24 dicembre 2012, n. 228, art. 1, postula esclusivamente l’avvenuta notifica del ricorso per cassazione, quale atto che, determinando l’instaurazione del rapporto processuale, dà inizio al procedimento di impugnazione, senza che assumano rilevanza l’omessa iscrizione a ruolo della causa o il mancato deposito dell’atto di impugnazione.

PQM

La Corte dichiara improcedibile il ricorso e condanna la parte ricorrente al pagamento delle spese del giudizio di legittimità, che liquida in complessivi Euro 4.100,00, di cui Euro 100,00 per esborsi, oltre spese generali nella misura del 15% e accessori di legge.

Dà atto, ai sensi del D.P.R. n. 115 del 2002, art. 13, comma 1-quater, che sussistono i presupposti per il versamento, a carico della parte ricorrente, dell’ulteriore importo a titolo di contributo unificato pari a quello richiesto, ove dovuto, per il ricorso a norma dello stesso art. 13, comma 1-bis.

Così deciso in Roma, nella Camera di Consiglio, il 17 giugno 2021.

Depositato in Cancelleria il 24 novembre 2021

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE



NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA