Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 35879 del 22/11/2021

Cassazione civile sez. VI, 22/11/2021, (ud. 07/10/2021, dep. 22/11/2021), n.35879

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SESTA CIVILE

SOTTOSEZIONE T

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. MOCCI Mauro – Presidente –

Dott. CAPRIOLI Maura – Consigliere –

Dott. LA TORRE Maria Enza – rel. Consigliere –

Dott. DELLI PRISCOLI Lorenzo – Consigliere –

Dott. RAGONESI Vittorio – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA

sul ricorso 35368-2018 proposto da:

AGENZIA DELLE ENTRATE (CI. (OMISSIS)), in persona del Direttore pro

tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA DEI PORTOGHESI 12,

presso l’AVVOCATURA GENERATE DELLO STATO, che la rappresenta e

difende ope legis;

– ricorrente –

contro

GENERALI ITALIA SPA, in persona del legale rappresentante pro

tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, VIALE G. MAZZINI, 11,

presso lo studio dell’avvocato GABRIELE ESCALAR, che la rappresenta

e difende;

– controricorrente –

avverso la sentenza n. 2838/9/2018 della COMMISSIONE TRIBUTARIA

REGIONALE del LAZIO, depositata il 03/05/2018;

udita la relazione della causa svolta nella Camera di consiglio non

partecipata del 07/10/2021 dal Consigliere Relatore Dott. MARIA ENZA

LA TORRE.

 

Fatto

RITENUTO

che:

L’Agenzia delle entrate ricorre con unico motivo per la cassazione della sentenza della Commissione Tributaria Regionale del Lazio, indicata in epigrafe, che ha accolto l’appello di Generali Italia spa proposto contro la sentenza a Commissione tributaria provinciale di Roma, che aveva dichiarato legittimo l’avviso di irrogazione sanzioni per omessa applicazione dell’IVA dovuta sulle commissioni di delega previste nei contratti di coassicurazione stipulati, ritenendo la delega una prestazione di servizi con causa specifica e distinta rispetto al contratto di assicurazione.

La CTR, premesso che il D.P.R. n. 633 del 1972, art. 10, n. 2, in conformità alla VI Dir. CE n. 77/388/CEE del 1977, esenta da IVA le operazioni di assicurazione riassicurazione e vitalizio, ma non comprende le operazioni di coassicurazione, disciplinate dall’art. 1911 c.c.; che per l’opera prestata è prevista un’apposita commissione di delega che è esente da IVA, in quanto si tratta a tutti gli effetti di prestazione accessoria alla prestazione principale che è quella assicurativa, con la conseguenza che deve seguire lo stesso regime fiscale di esenzione; richiamata la giurisprudenza secondo cui che l’Iva sulla clausola di delega è applicabile esclusivamente ove sia dimostrato che implichi attività estranee all’assicurazione (Cass. n. 22429/16; n. 5885/2017), ritenute estranee le pronunce della Corte di giustizia richiamate dall’Ufficio, ha concluso per l’accoglimento dell’appello della società contribuente.

Generali Italia spa è rimasta intimata.

Con l’unico motivo di ricorso, l’Agenzia delle entrate deduce violazione e/o falsa applicazione del D.P.R. n. 633 del 1972, artt. 10 e 12, in relazione all’art. 360 c.p.c., comma 1, n. 3), in quanto le attività, in relazione alle quali erano stati corrisposti i compensi sui quali era stata applicata l’IVA nell’atto impugnato (cioè l’esazione del premio, la ricezione dall’assicurato delle comunicazioni inerenti il contratto, la gestione del sinistro), erano poste a beneficio unicamente delle altre società coassicuratrici, sicché le stesse non potevano essere fatte rientrare nell’ambito delle prestazioni esenti di cui all’art. 10, comma 1, n. 2).

Diritto

CONSIDERATO

che:

in data 14 settembre 2021 è stata depositata dall’Agenzia delle entrate istanza di estinzione del giudizio per cassata materia del contendere, per avere Generali Italia spa presentato istanza per la definizione della controversia D.L. n. 119 del 2018, ex art. 6, risultata regolare, come da nota della Direzione generale del Lazio allegata. Il giudizio va conseguentemente estinto, con compensazione delle spese del giudizio.

P.Q.M.

Dichiara estinto il giudizio per cessata materia del contendere D.L. n. 119 del 2018, ex art. 6; compensa le spese.

Così deciso in Roma, il 7 ottobre 2021.

Depositato in Cancelleria il 22 novembre 2021

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