Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 33473 del 17/12/2019

Cassazione civile sez. VI, 17/12/2019, (ud. 22/10/2019, dep. 17/12/2019), n.33473

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SESTA CIVILE

SOTTOSEZIONE L

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. CURZIO Pietro – Presidente –

Dott. LEONE Margherita Maria – rel. Consigliere –

Dott. ESPOSITO Lucia – Consigliere –

Dott. RIVERSO Roberto – Consigliere –

Dott. MARCHES BESSO Chiara – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA INTERLOCUTORIA

sul ricorso 29382-2018 proposto da:

M.A., elettivamente domiciliato in ROMA PIAZZA CAVOUR

presso la CANCELLERIA della CORTE di CASSAZIONE, rappresentato e

difeso dall’avvocato STELLA VIGLIOTTI;

– ricorrenti –

contro

INPS – ISTITUTO NAZIONALE DELLA PREVIDENZA SOCIALE, in persona del

legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliato in

ROMA, VIA CESARE BECCARIA, 29, presso l’AVVOCATURA CENTRALE

DELL’ISTITUTO, rappresentato e difeso dagli avvocati PATRIZIA

CIACCI, CLEMENTINA PULLI, MANUELA MASSA;

– resistente –

avverso il decreto n. R.G. 7201/2016 del TRIBUNALE di FOGGIA,

depositato il 05/04/2018;

udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non

partecipata del 22/10/2019 dal Consigliere Relatore Dott. MARGHERITA

MARIA LEONE.

Fatto

RILEVATO

CHE:

Il Tribunale di Foggia in sede di procedimento ex art. 445 bis c.p.c., con decreto Rg n. 7201/2016 aveva omologato in capo a M.A. del requisito sanitario negativo relativamente all’assegno di invalidità civile ed aveva condannato il ricorrente al pagamento delle spese processuali liquidate in Euro 1.000,00 nonchè a metà delle spese di ctu, ritenendo ricorrere nella fattispecie una ipotesi di colpa grave di cui all’art. 96 c.p.c.

Avverso tale ultime statuizione proponeva ricorso il M. affidato ad un unico motivo.

L’Inps rimaneva intimato.

Veniva depositata proposta ai sensi dell’art. 380-bis c.p.c., ritualmente comunicata alle parti unitamente al decreto di fissazione dell’adunanza in camera di consiglio.

Diritto

CONSIDERATO

CHE:

Il ricorso risulta notificato solo agli uffici periferici dell’Inps e non all’Ufficio centrale dell’Istituto con sede in Roma e che pertanto il contraddittorio non risulta correttamente instaurato

P.Q.M.

Dispone che parte ricorrente provveda a rinotificare il ricorso presso la sede centrale dell’Avvocatura dell’Inps.

Così deciso in Roma, il 22 ottobre 2019.

Depositato in Cancelleria il 17 dicembre 2019

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA