Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 33213 del 10/11/2021

Cassazione civile sez. VI, 10/11/2021, (ud. 10/06/2021, dep. 10/11/2021), n.33213

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SESTA CIVILE

SOTTOSEZIONE 3

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. GRAZIOSI Chiara – Presidente –

Dott. FIECCONI Francesca – Consigliere –

Dott. SCRIMA Antonietta – Consigliere –

Dott. VALLE Cristiano – Consigliere –

Dott. PELLECCHIA Antonella – rel. Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA

sul ricorso per conflitto di competenza iscritto al n. 3998/2021

sollevato dal Giudice di Pace di Caltagirone con ordinanza n.

1360/20 depositata il 28/1/21 nel procedimento pendente tra:

A.V., da una parte;

C.G. dall’altra;

– ricorrenti –

udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non

partecipata del 10/06/2021 dal Consigliere Relatore Dott.ssa

PELLECCHIA ANTONELLA;

lette le conclusioni scritte del PUBBLICO MINISTERO in persona del

SOSTITUTO PROCURATORE GENERALE DOTT. SANLORENZO RITA, che visti gli

artt. 45,380 ter c.p.c. chiede che la Corte di Cassazione, in

camera di consiglio, dichiari inammissibile il richiesto

regolamento.

 

Fatto

RILEVATO

che:

1. Con ordinanza del 28 gennaio 2021 il giudice di pace di Caltagirone, su ricorso in opposizione agli atti esecutivi avanzato da A.V., ha richiesto di ufficio il regolamento di competenza, ritenendo sussistere la competenza del giudice dell’esecuzione.

Diritto

CONSIDERATO

che:

2. Il Procuratore Generale ha concluso per la non ammissibilità del regolamento di competenza.

3. Risulta ictu oculi che l’ordinanza con cui il giudice di pace di Caltagirone ha sollevato regolamento di competenza è inammissibile per violazione dell’art. 366 c.p.c., comma 1, n. 3.

La ragione di inammissibilità – che rende superfluo dar conto del motivo su cui si fonda l’istanza – risiede nella totale carenza nell’ordinanza del requisito della esposizione sommaria dei fatti di causa. Nella esposizione del motivo il fatto sostanziale e quello processuale continuano a rimanere del tutto imprecisati e confusi. Ora, la giurisprudenza di questa Corte è ferma nel ritenere applicabile all’istanza di regolamento di competenza il requisito della esposizione sommaria dei fatti della causa, di cui all’art. 366 c.p.c., n. 3 (Cfr. da ultimo Cass. n. 1278/2020; Cass. n. 2527/2015).

L’art. 366 c.p.c., n. 3, è applicabile a tutte le impugnazioni innanzi alla Corte di Cassazione. Pertanto è inammissibile l’istanza di regolamento di competenza qualora il ricorso e/o l’ordinanza con cui è proposta non offra i minimi elementi indispensabili per la comprensione dei fatti di causa, lasciando assolutamente ignoti gli estremi qualificanti per la decisione della Corte e l’esatto tenore della decisione impugnata. Come appunto nel caso di specie.

4. La Corte dichiara inammissibile il regolamento di competenza.

P.Q.M.

La Corte dichiara inammissibile il regolamento di competenza.

Così deciso in Roma, nella Camera di consiglio della Sezione Terza Civile della Corte suprema di Cassazione, il 10 giugno 2021.

Depositato in Cancelleria il 10 novembre 2021

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