Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 32070 del 12/12/2018

Cassazione civile sez. VI, 12/12/2018, (ud. 13/11/2018, dep. 12/12/2018), n.32070

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SESTA CIVILE

SOTTOSEZIONE 1

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. GENOVESE Francesco Antonio – Presidente –

Dott. SCALDAFERRI Andrea – Consigliere –

Dott. SAMBITO Maria Giovanna C. – Consigliere –

Dott. VALITUTTI Antonio – Consigliere –

Dott. MERCOLINO Guido – rel. Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA

sul ricorso per conflitto di competenza iscritto al n. 8667/2018

R.G., sollevato dal Tribunale di Catania con ordinanza in data 9

marzo 2018 nel procedimento vertente tra:

D.A.S., da una parte;

e

M.C., dall’altra, ed iscritto al n. 18675/2015 R.G. di

quell’Ufficio.

Udita la relazione svolta nella camera di consiglio del 13 novembre

2018 dal Consigliere Guido Mercolino;

lette le conclusioni scritte del Pubblico Ministero, in persona del

Sostituto Procuratore generale Luisa DE RENZIS, che ha chiesto la

dichiarazione di competenza del Giudice di pace di Catania.

Fatto

RITENUTO

Che:

con sentenza del 20 luglio 2015, il Giudice di pace di Catania ha dichiarato la propria incompetenza per materia in ordine all’opposizione proposta da D.A.S. avverso il decreto ingiuntivo n. (OMISSIS), emesso il (OMISSIS), con cui era stato intimato all’opponente il pagamento della somma di Euro 1.322,20 in favore del coniuge M.C., a titolo di rimborso del 50% delle spese straordinarie sostenute per i figli minori L. e F.M. negli anni 2013 e 2014;

che, a seguito della riassunzione del giudizio, il Tribunale di Catania, dichiarato competente dalla predetta sentenza, con ordinanza del 9 marzo 2018 ha sollevato conflitto negativo di competenza, sostenendo che l’opposizione a decreto ingiuntivo spetta in via funzionale ed inderogabile alla cognizione del giudice che ha emesso l’ingiunzione, il quale, ove ritenga che la controversia esuli dalla propria competenza per materia, è tenuto a pronunciarsi in ordine alla legittimità del provvedimento monitorio;

che le parti non hanno svolto attività difensiva.

Diritto

CONSIDERATO

Che:

il provvedimento con cui il giudice, in sede di opposizione a decreto ingiuntivo, abbia dichiarato la propria incompetenza, contiene necessariamente la declaratoria, ancorchè implicita, di invalidità e di revoca del decreto stesso, e non implica quindi alcuna declinatoria della competenza a conoscere dell’opposizione al decreto stesso, con la conseguenza che l’eventuale riassunzione del giudizio dinanzi al giudice competente non concerne la causa di opposizione, ormai definita, ma soltanto l’accertamento del credito dedotto nel ricorso monitorio, in ordine al quale, pertanto, il giudice ad quem non può chiedere d’ufficio il regolamento di competenza (cfr. Cass., Sez. 6, 17/10/2016, n. 20935; Cass., Sez. 1, 26/01/2016, n. 1372; Cass., Sez. 3, 11/07/2006, n. 15694);

va pertanto dichiarata l’inammissibilità del conflitto di competenza, senza che occorra provvedere al regolamento delle spese processuali, avuto riguardo al carattere officioso dell’iniziativa.

P.Q.M.

dichiara inammissibile il regolamento di competenza.

Così deciso in Roma, il 13 novembre 2018.

Depositato in Cancelleria il 12 dicembre 2018

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA