Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 3113 del 02/02/2022

Cassazione civile sez. VI, 02/02/2022, (ud. 12/10/2021, dep. 02/02/2022), n.3113

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SESTA CIVILE

SOTTOSEZIONE 2

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. LOMBARDO Luigi Giovanni – Presidente –

Dott. BERTUZZI Mario – rel. Consigliere –

Dott. GRASSO Giuseppe – Consigliere –

Dott. ABETE Luigi – Consigliere –

Dott. SCARPA Antonio – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA

sul ricorso 27654-2020 proposto da:

P.L.A., domiciliato in ROMA, PIAZZA CAVOUR, presso la

CANCELLERIA della CORTE di CASSAZIONE, rappresentato e difeso

dall’avvocato VINCENZO SARCONE;

– ricorrente –

contro

MINISTERO DELLA DIFESA – 4 REPARTO INFRASTRUTURE BOLZANO, in persona

del Ministro pro tempore, elettivamente domiciliato in ROMA, VIA DEI

PORTOGHESI, 12, presso l’AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO, che lo

rappresenta e difende ope legis;

– controricorrente –

contro

F.D.;

– intimato –

avverso la sentenza n. 60/2020 del TRIBUNALE di BOLZANO, depositata

il 16/01/2020;

udita la relazione della causa svolta nella Camera di consiglio non

partecipata del 12/10/2021 dal Consigliere Relatore Dott. MARIO

BERTUZZI.

 

Fatto

RILEVATO

che:

P.L.A. ha proposto ricorso per la cassazione della sentenza n. 60 del 16.1.2020 del Tribunale di Bolzano che, nel riformare la decisione di primo grado, aveva dichiarato la giurisdizione del giudice ordinario e quindi, decidendo nel merito, rigettato la domanda proposta dall’odierno ricorrente;

il Ministero della Difesa ha notificato controricorso.

Diritto

CONSIDERATO

che:

il primo motivo di ricorso denunzia violazione dell’art. 353 c.p.c., lamentando che il Tribunale, dopo avere affermato la giurisdizione del giudice ordinario, negata dal giudice di primo grado, abbia deciso nel merito la domanda invece che rimettere le parti davanti a quest’ultimo;

il motivo appare manifestamente fondato, essendo la decisione impugnata contrastante con l’orientamento di questa Corte secondo cui il giudice di appello che affermi la sussistenza della giurisdizione negata dal giudice di primo grado non può, anche nel caso in cui siano rassegnate conclusioni nel merito, decidere sulla fondatezza della domanda, ma deve, a mente dell’art. 353 c.p.c., rimettere la causa al primo giudice, a garanzia del principio del doppio grado di giurisdizione di merito (Cass. S.U. n. 13722 del 2017; Cass. S.U. n. 11027 del 2014);

gli altri motivi di ricorso vanno dichiarati assorbiti.

la sentenza va pertanto cassata in relazione al primo motivo di ricorso e la causa è rinviata al Giudice di pace di Vipiteno, in persona di diverso magistrato, che provvederà anche alla liquidazione delle spese del giudizio.

P.Q.M.

La Corte accoglie il primo motivo di ricorso, assorbiti gli altri; cassa la sentenza impugnata in relazione al motivo accolto e rinvia la causa al Giudice di pace di Vipiteno, in persona di diverso magistrato, che provvederà anche alla liquidazione delle spese del giudizio.

Così deciso in Roma, nella Camera di consiglio, il 12 ottobre 2021.

Depositato in Cancelleria il 2 febbraio 2022

 

 

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA