Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 30720 del 21/12/2017


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Civile Ord. Sez. 6 Num. 30720 Anno 2017
Presidente: D’ASCOLA PASQUALE
Relatore: SCALISI ANTONINO

ORDINANZA PER CORREZIONE DI ERRORE
MATERIALE D’UFFICIO
sul ricorso 21192-2017 proposto da:
SABBADIN PAOLO, elettivamente domiciliato in ROMA, VIA
LAZZARO SPALLANZAN1 36, presso lo studio dell’avvocato
.\LBERID DELPINO, che lo rappresenta e difende unitamente
all’avvocato GIOVANNI GOZZI;

– ricorrente contro
C AREGN AT O

COSTRUZIONI SRL, BANCA MONTE DEI

PASCIAI DI SIENA SPA;

– intimate avverso la sentenza n. 2207/2017 della CORIT. SUPREMA DI
CASSAZIONI di ROMA, depositata il 27/01/2017;

Data pubblicazione: 21/12/2017

udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non
partecipata del 26/10/2017 dal Consigliere Dott. ANTONINO

SCALIS1.

Ric. 2017 n. 21192 sez. M2 – ud. 26-10-2017
-2-

RG. 21192 del 2017

Il Collegio
Preso atto
che con provvedimento del 4 settembre 2017 il Presidente
Coordinatore della Sesta Sezione civile (sottosezione Seconda) ha

di questa Corte Sezione, Sesta II, Racc. Gen. N. 2207 del 2017, con cui
pronunciando su ricorso RG. 27536 del 2014 proposto da Sabbadin
Paolo nei confronti di Caregnato Costruzioni S.r.l. e Banca Monte Paschi
di Siena spa per la cassazione dell’ordinanza del Tribunale di Padova n.
6124/14 depositata in data 16 settembre 2014, perché fosse corretto
l’errore materiale di cui la suddetta sentenza era affetta. Il Presidente
Coordinatore, nel suo provvedimento, ha precisato che la citata
sentenza di questa Corte appare affetta da errore materiale atteso che il
testo successivo all’epigrafe, come si evince dall’indicazione apposta
nella parte alta di tutti i figli dei quali si compone il provvedimento è
relativo al ricorso iscritto al RG, n. 27543 del 2014 con il quale si
impugna l’ordinanza n. 975 del 2013 del Tribunale di Vicenza di rigetto
dell’opposizione a decreto di liquidazione di compensi a CTU proposta da
Sabbadin Paolo nei confronti della Cassa di Risparmio del Veneto spa
ed altri.
Il Collegio esaminata la sentenza di questa Corte n. 2207 del 2017
constata

1

rimesso all’esame di questo collegio (in adunanza camerale) la sentenza

RG. 21192 del 2017

che si compone da una parte ove vengono riportati i nominativi delle
parti, l’indicazione del provvedimento impugnato e di quanto avvenuto
all’udienza pubblica del 30 novembre 2016 e da altra parte contenente
Ho “svolgimento del processo”, la motivazione e il dispositivo della

parte alta di tutti i fogli di cui si compone la seconda parte della
sentenza, non vi è corrispondenza tra la prima e la seconda parte.
Piuttosto La seconda parte del provvedimento di cui si dice si riferisce
integralmente ad un’altra sentenza riconducibile ad altro ricorso
proposto dallo stesso Paolo Sabbadini iscritto al n. 27543 del 2014. In
definitiva, all’intestazione della sentenza n. 2207 del 2017 relativa al
procedimento n. 27536 del 2014 sono stati accorpati la motivazione ed
il dispositivo riguardanti il procedimento n. 27543 del 2014 promosso
dallo stesso dott. Paolo Sabbadin contro la Cassa di Risparmio del
Veneto e altri.
Ciò posto il Collegio evidenzia
che quanto rilevato dal Presidente Coordinatore e quanto lo stesso
Collegio rileva integra gli estremi di un errore materiale, dovendo
constatare che l’errore materiale commesso non deve,
necessariamente, ricadere su semplici espressioni o indicazioni, ma può
investire, come nel caso, lo stesso corpo della sentenza se
immediatamente percepibile che quanto vien detto attiene ad altro
processo. D’altra parte, dall’esame dei fogli di cui si compone la
2

sentenza stessa, epperò come emerge dalla indicazione apposta nella

RG. 21192 del 2017

sentenza resa sul fascicolo 27536 emerge con chiarezza, dalla stessa
intestazione di ciascun foglio, che i fogli abbinati all’intestazione
avrebbero dovuto essere altri, certamente non quelli relativi al fascicolo
27543.

l’ordinanza n. 20678/2017, il Collegio reputa ammissibile la correzione
proposta, costituita dall’integrale sostituzione del testo della sentenza
2207 mediante recupero dei fogli costituenti la parte motiva della
decisione resa sul fascicolo 27536.
In proposito occorre dare atto della circostanza che con atto, da
considerare memoria, datato 3 ottobre 2017 parte Sabbadin ha fatto
pervenire istanza di riunione del presente procedimento ad altro, avente
«analogo fine», per la correzione del medesimo errore materiale,
recante il n. 19551/2017 e promosso dallo stesso Sabbadin.
Il Collegio reputa superfluo un rinvio a nuovo ruolo per la riunione dei
due procedimenti aventi lo scopo di rimuovere il medesimo errore
materiale e può provvedere alla correzione già in questa sede.
La Corte ritiene pertanto di correggere la propria sentenza 2207 del
2017 sostituendo il corretto svolgimento del processo, le ragioni della
decisione, nonché il dispositivo fino alle parole “rigetta il ricorso” nei
seguenti termini:

<>

La cancelleria provvederà alle conseguenti annotazioni di rito.
Così deciso nella Camera di Consiglio della sottosezione Seconda della
Sesta Sezione Civile della Corte di Cassazione il 26 ottobre 2017
Il Presidente

i
Il Funzionario Giudiziario
aolo —MARC)

DEPOSIIATO IN CANCELLERIA

giudice di merito, non sindacabile nel giudizio di legittimità se, come nel

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