Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 3018 del 01/02/2022

Cassazione civile sez. VI, 01/02/2022, (ud. 17/12/2021, dep. 01/02/2022), n.3018

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SESTA CIVILE

SOTTOSEZIONE T

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. MOCCI Mauro – Presidente –

Dott. CAPRIOLI Maura – Consigliere –

Dott. LA TORRE Maria Enza – rel. Consigliere –

Dott. LO SARDO Giuseppe – Consigliere –

Dott. DELLI PRISCOLI Lorenzo – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA

sul ricorso 23242-2020 proposto da:

AGENZIA DELLE ENTRATE, (OMISSIS), in persona del Direttore pro

tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA DEI PORTOGHESI 12,

presso AVVOCATURA GENERALE DELLO STATO, che la rappresenta e

difende, ope legis;

– ricorrente –

contro

FOTOTTICA 1860 SRL, in persona del legale rappresentante pro tempore,

elettivamente domiciliata in ROMA, VIA LUCREZIO CARO 62, presso lo

studio dell’avvocato SIMONE CICCOTTI, che lo rappresenta e difende

unitamente all’avvocato MARCO LA MOTTA;

– controricorrente –

avverso la sentenza n. 6699/10/201(9 della COMMISSIONE TRIBUTARIA

REGIONALE DEL LAZIO, depositata il 29/11/2019;

udita la relazione della causa svolta nella Camera di consiglio non

partecipata del 17/12/2021 dal Consigliere Relatore Dott. MARIA ENZA

LA TORRE.

 

Fatto

RITENUTO

che:

L’Agenzia delle Entrate ricorre per la cassazione della sentenza della C.T.R. del Lazio, che in controversia su impugnazione da parte di Fotottica 1860 srl di avviso di accertamento catastale L. n. 311 del 2004, ex art. 1, comma 335, per la rideterminazione della classe e rendita catastale di immobili siti in (OMISSIS), ha dichiarato inammissibile l’appello dell’Agenzia.

La CTR ha dichiarato inammissibile l’appello per avere l’ufficio svolto per la prima volta in punto di fatto considerazioni riguardati la micro-zona ove è ubicato l’immobile di proprietà della società contribuente, alla via dove è collocato l’immobile de quo, le caratteristiche del fabbricato dove lo stesso si trova, procedendo ad una puntuale descrizione e disamina delle sue caratteristiche, con individuazione di elementi concreti riferibili al bene sopra indicato del tutto nuovi e mai espressi, tanto nell’avviso di accertamento impugnato tanto nella costituzione nel giudizio di primo grado.

La contribuente si costituisce con controricorso e deposita successiva memoria.

Diritto

CONSIDERATO

che:

1. Con il primo motivo del ricorso, si deduce violazione e falsa applicazione del D.Lgs. n. 546 del 1992, art. 57, in relazione all’art. 360 c.p.c., comma 1, n. 3. per aver la CTR dichiarato inammissibile il motivo per novità dei motivi di appello.

2. Con il secondo motivo del ricorso, si deduce violazione e falsa applicazione dell’art. 342 c.p.c., e del D.Lgs. n. 546 del 1992, art. 53, in relazione all’art. 360 c.p.c., comma 1, nn. 3 e 4, per avere la CTR ritenuto inammissibile l’appello in ragione della asserita genericità dei motivi di impugnazione.

3. I motivi, esaminabili congiuntamente per la loro connessione, sono inammissibili.

3.1. Essi non colgono la ratio decidendi della sentenza impugnata, che ha ritenuto inammissibile per carenza di specificità e per novità dei motivi l’appello dell’Ufficio, in quanto volto a integrare la motivazione dell’avviso di accertamento (in materia di classamento L. n. 311 del 2004, ex art. 1, comma 335), in sede di appello. La decisione sotto questo profilo è coerente con la giurisprudenza di legittimità, che ha più volte affermato che in tema di accertamento catastale, la motivazione del provvedimento di “riclassamento”, ove carente, non può essere integrata dall’Amministrazione finanziaria nel giudizio di impugnazione avverso lo stesso, poiché la sufficienza della predetta motivazione va apprezzata con giudizio “ex ante”, basato sull’idoneità degli elementi ivi enunciati a consentire l’effettivo esercizio del diritto di difesa (fra le altre Cass. n. 14931 del 14/07/2020, n. 30658 del 25/11/2019).

4. Peraltro, al fine di valutare la fondatezza della decisione, laddove la censura avesse attinto effettivamente la ratio decidendi della motivazione, l’amministrazione aveva l’onere di trascrivere il contenuto dell’avviso di accertamento, in mancanza del quale non è concessa a questa Corte la possibilità di verificare la corrispondenza del contenuto dell’accertamento rispetto a quanto deciso dalla C.T.R.; il che comporta il radicale impedimento di ogni attività nomofilattica, la quale presuppone appunto la certa conoscenza del tenore dell’atto tributario in discorso (Cass. sez. 3 n. 8569 del 2013; n. 16010 e n. 2928 del 2015). La legittimità del principio di autosufficienza del ricorso per cassazione, secondo cui il ricorso per cassazione deve contenere in sé tutti gli elementi necessari a costituire le ragioni per cui si chiede la cassazione della sentenza di merito e, altresì, a permettere la valutazione della fondatezza di tali ragioni, senza la necessità di far rinvio e accedere a fonti esterne alio stesso, è peraltro conforme all’art. 6 CEDU, come confermato dalla Corte Europea del diritti umani (Corte EDU sez. I, 28 ottobre 2021 n. 55064/11).

5. Conclusivamente il ricorso va dichiarato inammissibile. Le spese seguono la soccombenza e vengono liquidate come in dispositivo.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso; condanna l’Agenzia delle entrate ricorrente al pagamento delle spese, liquidate in Euro 3.100,00 oltre spese generali nella misura forfetaria del 15% e accessori di legge.

Così deciso in Roma, il 17 dicembre 2021.

Depositato in Cancelleria il 1 febbraio 2022

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA