Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 2947 del 01/02/2022

Cassazione civile sez. trib., 01/02/2022, (ud. 14/12/2021, dep. 01/02/2022), n.2947

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE TRIBUTARIA

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. STALLA Giacomo Maria – Presidente –

Dott. PAOLITTO Liberato – Consigliere –

Dott. RUSSO Rita – rel. Consigliere –

Dott. MONDINI Antonio – Consigliere –

Dott. DELL’ORFANO Antonella – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA

sul ricorso iscritto al n. 29480/2016 R.G. proposto da:

R.L., elettivamente domiciliata in Roma P.za Libertà 27

presso lo studio dell’avv. Gemma Paternostro, rappresentata e difesa

dall’avv. Olinto R. Valentini;

– ricorrente –

contro

AGENZIA DELLE ENTRATE, in persona del Direttore pro tempore

rappresentata e difeso ope legis dall’Avvocatura Generale dello

Stato, nei cui uffici in Roma via dei Portoghesi 12 è domiciliata;

– controricorrente –

avverso la sentenza n. 1389/1/2016 della COMMISSIONE TRIBUTARIA

REGIONALE della PUGLIA, depositata il 1/06/2016;

udita la relazione della causa svolta alla udienza del 14/12/2021 dal

Consigliere Relatore Dott. RITA RUSSO.

 

Fatto

RILEVATO

CHE:

La contribuente ha impugnato l’avviso di accertamento notificato dalla Agenzia delle entrate relativo all’Irpef, Iva e Irap dell’anno 2008. Il ricorso è stato respinto in primo grado. La contribuente ha proposto appello che è stato respinto dalla Commissione Tributaria Regionale della Puglia. Avverso la predetta sentenza ha proposto ricorso per cassazione la contribuente. Ha resistito con controricorso l’Agenzia. Successivamente la contribuente ha depositato documentazione relativa alla definizione agevolata ai sensi del D.L. n. 50 del 2007, art. 11 e chiesto la dichiarazione della cessazione della materia del contendere con la compensazione delle spese. L’Agenzia delle entrate ha depositato altresì una nota con la quale si comunica, ai fini della estinzione del giudizio, che la Direzione Provinciale di Barletta ha comunicato l’avvenuta definizione del condono ai sensi dell’art. 11 cit. ed ha chiesto pertanto dichiararsi l’estinzione del giudizio.

Deve pertanto dichiararsi l’estinzione del giudizio con compensazione le spese del processo.

P.Q.M.

Dichiara estinto il giudizio.

Compensa le spese.

Così deciso in Roma, Sezione Quinta civile, camera di consiglio, il 14 dicembre 2021.

Depositato in Cancelleria il 1 febbraio 2022

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