Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 29423 del 28/12/2011

Cassazione civile sez. VI, 28/12/2011, (ud. 24/11/2011, dep. 28/12/2011), n.29423

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SESTA CIVILE

SOTTOSEZIONE 1

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. LUCCIOLI Maria Grazia – Presidente –

Dott. BERNABAI Renato – Consigliere –

Dott. SCHIRO’ Stefano – rel. Consigliere –

Dott. GIANCOLA Maria Cristina – Consigliere –

Dott. BISOGNI Giacinto – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ordinanza

sul ricorso 6193-2010 proposto da:

MARRA MARIA TERESA quale procuratrice di F.G.

(OMISSIS), elettivamente domiciliata in ROMA, presso la

CORTE DI CASSAZIONE;

– ricorrente –

contro

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI;

– intimata –

avverso la sentenza n. 22091/2009 della CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

del 30.9.09, depositata il 16/10/2009;

udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del

24/11/2011 dal Consigliere Relatore Dott. STEFANO SCHIRO’.

E’ presente il Procuratore Generale in persona del Dott. FEDERICO

SORRENTINO.

Fatto

LA CORTE

A) rilevato che è stata depositata in cancelleria, ai sensi dell’art. 380 bis c.p.c., la seguente relazione comunicata al Pubblico Ministero e notificata al difensore della ricorrente:

“IL CONSIGLIERE RELATORE, letti gli atti depositati;

RITENUTO CHE:

1. l’avv. Maria Teresa Marra, quale procuratrice della ricorrente F.G., ha proposto nei confronti della Presidenza del Consiglio dei Ministri ricorso per correzione di errore materiale ex art. 391 bis c.p.c. relativamente alla sentenza di questa Corte n. 22091/09 del 16 ottobre 2009, nella parte del dispositivo in cui, quale difensore della menzionata ricorrente, è indicato l’avv. Alfonso Luigi Marra anzichè la medesima avv. Maria Teresa Marra;

1.1. la Presidenza intimata non ha svolto difese;

OSSERVA:

2. il ricorso appare fondato; nell’epigrafe della menzionata sentenza di questa Corte n. 22091/09 la ricorrente F.G. risulta rappresentata e difesa dall’avv. Maria Teresa Marra giusta procura a margine del ricorso, mentre nel dispositivo della stessa sentenza viene indicato quale difensore antistatario della ricorrente l’avv. Alfonso Luigi Marra e ciò in forza di un errore materiale soggetto alla procedura di correzione ex artt. 287 e 391 bis c.p.c.;

3. alla stregua delle considerazioni che precedono e qualora il collegio condivida i rilievi in precedenza formulati, si ritiene che il giudizio possa essere trattato in camera di consiglio ai sensi degli artt. 391 bis e 380 bis c.p.c.”;

B) osservato che non sono state depositate conclusioni scritte o memorie ai sensi dell’art. 380 bis c.p.c. e che, a seguito della discussione sul ricorso tenuta nella camera di consiglio, il collegio ha condiviso le argomentazioni esposte nella relazione;

ritenuto pertanto che le considerazioni che precedono conducono all’accoglimento del ricorso e alla correzione, nel senso richiesto dalla ricorrente, del dispositivo della sentenza sopraindicata;

che non vi è luogo a provvedere sulle spese (Cass. 2009/10203).

PQM

La Corte accoglie il ricorso e dispone che il dispositivo della sentenza di questa Corte n. 22091/09 del 16 ottobre 2009 sia corretto con la indicazione, dopo le parole “distratte in favore dell’avv.”, del nominativo “Maria Teresa Marra” in luogo di “Alfonso Luigi Marra”.

Così deciso in Roma, il 24 novembre 2011.

Depositato in Cancelleria il 28 dicembre 2011

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