Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 2851 del 02/02/2017


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Cassazione civile, sez. VI, 02/02/2017, (ud. 11/11/2016, dep.02/02/2017),  n. 2851

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SESTA CIVILE

SOTTOSEZIONE 1

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. RAGONESI Vittorio – Presidente –

Dott. SCALDAFERRI Andrea – rel. Consigliere –

Dott. BISOGNI Giacinto – Consigliere –

Dott. ACIERNO Maria – Consigliere –

Dott. LAMORGESE Antonio Pietro – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA INTERLOCUTORIA

sul ricorso 14873/2014 proposto da:

BANCA CARIME SPA, soggetta all’attività di direzione e coordinamento

di Unione di Banche Italiane scpa, in persona del procuratore,

elettivamente domiciliata in ROMA, VIA DEL TRITONE 102, presso lo

studio dell’avvocato VITO NANNA, rappresentato e difesa

dall’avvocato ANDREA VIOLANTE, giusta mandato a margine del ricorso;

– ricorrente –

contro

CURATELA FALLIMENTARE DELLA SOCIETA’ (OMISSIS) SRL, in persona del

suo curatore fallimentare, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA

GASPARE SPONTINI 22, presso lo studio dell’avvocato ROCCO BRINDISI,

rappresentata e difesa dall’avvocato EMANUELE TORTORELLI, giusta

procura speciale in calce al controricorso;

– controricorrente –

avverso la sentenza n. 82/2014 della CORTE D’APPELLO di POTENZA

dell’11/03/2013, depositata il 13/03/2014;

udita la relazione della causa svolta nella Camera di consiglio

dell’11/11/2016 dal Consigliere Relatore Dott. ANDREA SCALDAFERRI.

Fatto

FATTO E DIRITTO

Il Collegio rilevato che, con sentenza n. 82 depositata in data 13 marzo 2014, la Corte di appello di Potenza ha respinto l’appello proposto da BANCA CARIME S.P.A. avverso la sentenza con cui il Tribunale di Matera aveva dichiarato l’inefficacia delle rimesse effettuate dalla società (OMISSIS) s.r.l., poi fallita, sul conto corrente bancario acceso presso l’odierna ricorrente nel periodo dal 22 ottobre 2002 al 13 ottobre 2003 per un importo di Euro 73.414,66; che, avverso tale pronuncia, BANCA CARIME S.P.A. ha proposto ricorso per cassazione affidato a tre motivi, resistiti con controricorso dalla curatela del FALLIMENTO (OMISSIS) S.R.L.;

che è stata depositata relazione ex art. 380 bis c.p.c., proponente il rigetto del ricorso e memoria di replica di parte ricorrente;

ritenuto, in esito alla odierna adunanza, che non sussistono i presupposti per provvedere sul ricorso in sede camerale.

PQM

Rimette la causa alla pubblica udienza della prima sezione civile.

Così deciso in Roma, il 11 novembre 2016.

Depositato in Cancelleria il 2 febbraio 2017

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