Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 28121 del 17/12/2013


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Civile Sent. Sez. L Num. 28121 Anno 2013
Presidente: ROSELLI FEDERICO
Relatore: BALESTRIERI FEDERICO

SENTENZA
sul ricorso 20944-2008 proposto da:
POSTE ITALIANE S.P.A. C.F. 97103880585, in persona
del legale rappresentante pro tempore, elettivamente
domiciliata in ROMA, VIALE MAZZINI 134, presso lo
studio dell’avvocato FIORILLO LUIGI, che la
rappresenta e difende, giusta delega in atti;
– ricorrente –

2013

contro

3037

TROCCHIA GIUSEPPE;
– intimato –

avverso la sentenza n.

5246/2007

della CORTE

Data pubblicazione: 17/12/2013

D’APPELLO di NAPOLI, depositata il 20/08/2007 R.G.N.
3611/2006;
udita la relazione della causa svolta nella pubblica
udienza del 24/10/2013 dal Consigliere Dott. FEDERICO
BALESTRIERI;

LUIGI;
udito il P.M. in persona del Sostituto Procuratore
Generalepott.MARCELLOMATERA,che ha concluso per
l’inammissibilità del ricorso.

udito l’Avv0CatO BUTTAFOCO ANNA per delega FluKILLO

Svolgimento del processo
In riforma della sentenza del locale Tribunale, la Corte d’appello di Napoli, con
sentenza depositata il 20 agosto 2007, ha ritenuto illegittima l’apposizione del
termine al contratto di lavoro stipulato tra la società Poste Italiane ed il
Trocchia in data 3.3.00, ex art. 8 del c.c.n.l. 1994, dichiarando la sussistenza
tra le parti di un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato ed al
pagamento delle retribuzioni maturate dalla notifica del ricorso.

illustrati con memoria.
Il Trocchia è rimasto intimato.

Motivi della decisione
1. — Deve pregiudizialmente dichiararsi l’inammissibilità del ricorso, per
soprawenuta carenza di interesse, essendo stato prodotto verbale di
conciliazione in sede sindacale (del 24 settembre 2008) della presente
controversia.
Nulla per le spese, essendo il Trocchia rimasto intimato.

P.Q.M.
La Corte dichiara inammissibile il ricorso. Nulla per le spese.

Così deciso in Roma, nella camera di consiglio del 24 ottobre 2013
IL CONSIGLIERE est.

IL PRESIDENTE

Propone ricorso per cassazione la società Poste, affidato a tre motivi, poi

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