Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 27815 del 12/12/2013


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Civile Ord. Sez. 6 Num. 27815 Anno 2013
Presidente: LA TERZA MAURA
Relatore: GARRI FABRIZIA

ORDINANZA
sul ricorso 11589-2012 proposto da:
POSTE ITALIANE SPA 97103880585 in persona del Presidente del
Consiglio di Amministrazione e legale rappresentante pro-tempore,
elettivamente domiciliata in ROMA, VIALE MAZZINI 134, presso lo
studio dell’avvocato FIORILLO LUIGI, rappresentata e difesa
dall’avv. PAOLO TOSI, giusta procura a margine del ricorso;

– ricorrente contro
MAZZUCCHELLI ELISA;

– intimata avverso la sentenza n. 200/2011 della CORTE D’APPELLO di
BRESCIA del 14.4.2011, depositata il 04/05/2011;
udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del
24/10/2013 dal Consigliere Relatore Dott. FABRIZIA GARRI.

Data pubblicazione: 12/12/2013

E’ presente il Procuratore Generale in persona del Dott. GIULIO
ROMANO.
Fatto e diritto

Con ricorso avviato per la notifica il 30 aprile 2012, la
s.p.a. Poste Italiane ha chiesto la cassazione della sentenza
Brescia aveva dichiarato la nullità del termine apposto al
contratto di lavoro subordinato con Elisa Mazzucchelli per il
periodo dal 6 novembre 2006 al 31 gennaio 2007, con
conseguente conversione a tempo indeterminato del contratto e la
condanna della società al risarcimento danni.
L’intimata non si è costituita in questa sede.
Successivamente la difesa della società ricorrente ha
depositato nella cancelleria della Corte copia del verbale
dell’accordo conciliativo raggiunto il 19 luglio 2012 in sede
sindacale dalle parti in ordine alla controversia in parola.
Il ricorso va conseguentemente dichiarato inammissibile per il
venir meno dell’interesse allo stesso, a seguito dell’intervenuta
conciliazione.
Non occorre provvedere sulle spese in favore dell’intimata che non si è
costituita.
PQM
LA CORTE
Dichiara inammissibile il ricorso.
Nulla per le spese del presente giudizio.
Così deciso in Roma 11 24 ottobre 2013

Il Presidente

depositata il 4 maggio 2011, con la quale la Corte d’appello di

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