Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 27713 del 30/10/2018

Cassazione civile sez. VI, 30/10/2018, (ud. 13/09/2018, dep. 30/10/2018), n.27713

LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE

SEZIONE SESTA CIVILE

SOTTOSEZIONE 2

Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati:

Dott. ORILIA Lorenzo – Presidente –

Dott. ORICCHIO Antonio – Consigliere –

Dott. CORRENTI Vincenzo – rel. Consigliere –

Dott. PICARONI Elisa – Consigliere –

Dott. ABETE Luigi – Consigliere –

ha pronunciato la seguente:

ORDINANZA

sul ricorso 20912/2017 proposto da:

Z.L., elettivamente domiciliato in ROMA, CORSO DEL

RINASCIMENTO 11, presso lo studio dell’avvocato GIANLUIGI

PELLEGRINO, rappresentato e difeso dall’avvocato ANTONIO PARISI;

– ricorrente –

contro

COMUNE DI NAPOLI, in persona del Sindaco pro tempore, elettivamente

domiciliato in ROMA, VIA FRANCESCO DENZA 50A, presso lo studio

dell’avvocato NICOLA LAURENTI, rappresentato e difeso dagli avvocati

MARIA ANNA AMORETTI, FABIO MARIA FERRARI;

– controricorrente –

e contro

SERVIZIO AUTONOMO POLIZIA LOCALE DEL COMUNE DI NAPOLI,

M.A.M., L.L., L.R.;

– intimati –

avverso la sentenza n. 1282/2017 del TRIBUNALE di NAPOLI, del

23/01/2017;

udita la relazione della causa svolta nella Camera di consiglio non

partecipata del 13/09/2018 dal Consigliere Relatore Dott. VINCENZO

CORRENTI.

Fatto

FATTO E DIRITTO

Z.L. propone ricorso per cassazione contro il Comune di Napoli, che resiste con controricorso, nonchè contro M.A.M., L.L. e R., quali eredi di L.F., che non svolgono difese, avverso la sentenza del Tribunale di Napoli 23.1.2017, che ha respinto l’appello alla sentenza del GP di rigetto della domanda di restituzione di ciclomotore per la mancata prova del passaggio in giudicato della sentenza che aveva accolto l’opposizione per violazione dell’art. 74 C.d.S., comma 6. Il ricorso denunzia: 1) violazione dell’art. 112 c.p.c., per omessa valutazione dell’avvenuto deposito di sentenza passata in giudicato; 2) violazione dell’art. 115 c.p.c.; violazione dell’art. 102 c.p.c., litisconsorzio tra custode e detentore del ciclomotore. Il ricorso è infondato perchè il primo motivo prospetta un errore revocatorio e gli altri sono infondati essendo avvenuta una corretta valutazione delle prove e non sussistendo il litisconsorzio col custode del motociclo. Si chiede un sostanziale riesame del merito nè si dimostra l’interesse al ricorso ed all’azione rispetto all’asserita decisione sulla opposizione per violazione dell’art. 74 C.d.S., comma 6. Donde il rigetto del ricorso e la condanna alle spese.

P.Q.M.

La Corte rigetta il ricorso e condanna il ricorrente alle spese liquidate in Euro 1400, di cui Euro 200 per spese vive, dando atto dell’esistenza dei presupposti ex D.P.R. n. 15 del 2002, per il versamento dell’ulteriore contributo unificato. Così deciso in Roma, nella Camera di consiglio della Sezione Sesta CIVILE della Corte Suprema di Cassazione, il 13 settembre 2018. Depositato in Cancelleria il 30 ottobre 2018

Sostieni LaLeggepertutti.it

La pandemia ha colpito duramente anche il settore giornalistico. La pubblicità, di cui si nutre l’informazione online, è in forte calo, con perdite di oltre il 70%. Ma, a differenza degli altri comparti, i giornali online non ricevuto alcun sostegno da parte dello Stato. Per salvare l'informazione libera e gratuita, ti chiediamo un sostegno, una piccola donazione che ci consenta di mantenere in vita il nostro giornale. Questo ci permetterà di esistere anche dopo la pandemia, per offrirti un servizio sempre aggiornato e professionale. Diventa sostenitore clicca qui

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA