Sentenza Sentenza Cassazione Civile n. 27657 del 11/12/2013


Clicca qui per richiedere la rimozione dei dati personali dalla sentenza

Civile Ord. Sez. 6 Num. 27657 Anno 2013
Presidente: CICALA MARIO
Relatore: CICALA MARIO

ORDINANZA
sul ricorso 878-2012 proposto da:
AGENZIA DEL TERRITORIO 80416110585, in persona del
Direttore pro tempore, elettivamente domiciliata in ROMA, VIA DEI
PORTOGHESI 12, presso l’AVVOCATURA GENERALE DELLO
STATO, che la rappresenta e difende ope legis;

– ricorrente contro
EQUITALIA SUD SPA, subentrata ad EQUITALIA POLISI SPA già
GEST LINE SPA, in seguito alla fusione per incorporazione, in
persona del Responsabile della Direzione pro tempore, elettivamente
domiciliata in ROMA, VIA SICILIA 66, presso lo studio dell’avvocato
FANTOZZI AUGUSTO, che la rappresenta e difende unitamente agli
avvocati GIULIANI FRANCESCO, BELLI CONTARINI
EDOARDO giusta procura speciale in calce al controricorso;

Data pubblicazione: 11/12/2013

.

– controricorrente avverso la sentenza n. 141/23/2010 della COMMISSIONE
TRIBUTARIA REGIONALE di FIRENZE SEZIONE
DISTACCATA di LIVORNO del 16/12/2009, depositata

udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del
28/11/2013 dal Presidente Relatore Dott. MARIO CICALA;
udito l’Avvocato Belli Contarini Edoardo difensore della
controricorrente che si riporta agli scritti.

Ric. 2012 n. 00878 sez. MT – ud. 28-11-2013
-2-

1’11/11/2010;

SVOLGIMENTO DEL PROCESSO E MOTIVI DELLA DECISIONE

1. P Agenzia del Territorio per cassazione avverso la sentenza della Commissione Tributaria
Regionale della Toscana- Livorno 141/23 /10 del 11 novembre 2010 che accoglieva l’appello
della Equitalia polis spa affermando la non debenza da parte di Equitalia spa di tasse e diritti per
visure catastali.
2. Equitalia polis spa si è costituita in giudizio con controricorso.
3. Il ricorso deve essere respinto ..
Alla luce della giurisprudenza di questa Corte (cfr. la sentenza n. 7876 del 18 maggio 2012)
secondo cui anche o ve la concessionaria del servizio di riscossione mediante ruolo, abbia
conferito ad altra società mandato con rappresentanza, con potere di sostituire a sè altro
mandatario, avente ad oggetto la ricerca e il rilevamento di beni immobili appartenenti a
soggetti debitori di tributi, trova applicazione la regola fissata dall’ art. 1388 c.c., per cui nel
mandato con rappresentanza gli effetti dell’attività giuridica posta in essere dal mandatario con
rappresentanza – attività non necessariamente di carattere negoziale, potendo la prestazione
del mandatario concretizzarsi anche nel compimento di atti giuridici non negoziali, con
esclusione di quelli meramente materiali che non siano diretti a realizzare il fine che il mandante
si è proposto si riversano direttamente nella sfera giuridica del mandante, con la conseguenza
che l’attività posta in essere dal mandatario è immediatamente riferibile al mandante
medesimo e si considera come svolta direttamente da questo per effetto della contemplatio
domini, la quale assolve alla duplice funzione di esteriorizzare il rapporto di gestione
rappresentativa esistente tra il rappresentante ed il rappresentato e di rendere
conseguentemente possibile l’imputazione al primo degli effetti dell’attività giuridica svolta in
suo nome dal secondo. Ed in forza di tali principi, all’attività della società mandataria (o
submandataria), che in nome e per conto della concessionaria abbia effettuato visure
ipocatastali trova applicazione la norma di esenzione prevista dal D.P.R. n. 602 del 1973, art.
47 bis, in quanto detta attività è direttamente riferibile alla concessionaria mandante e
produce effetti giuridici anche nel rapporto tra la concessionaria mandante e l’ufficio presso
cui sono .E l’applicazione alle visure ipocatastali effettuate dalla società mandataria
della concessionaria della norma di cui all’art. 47 bis, citato non costituisce applicazione
analogica di una disposizione agevolativa bensì conseguenza diretta dell’applicazione dei principi
generali in tema di mandato con rappresentanza in precedenza precisati e non di
un’interpretazione analogica della citata disposizione. Né la soluzione accolta contrasta con il
principio secondo cui il mandato con rappresentanza non trova applicazione in rapporti di
natura pubblicistica; in quanto l’attività svolta dalla mandataria della concessionaria ha
natura tecnico-giuridica e può essere posta in essere con le medesime modalità sia direttamente
dalla Pubblica amministrazione che da privati da questa incaricati, e, pur essendo propedeutica
e funzionale a quella di riscossione coattiva delle entrate, è comunque estranea all’esercizio
di pubblici poteri autoritativi. Né il D.L. n. 112 del 2008, art. 83, comma 23 ter, convertito nella
L. n. 133 del 2008, nel modificare il D.P.R. n. 602 del 1973, art. 47 bis, prevedendo nella nuova
formulazione che il rilascio gratuito delle visure catastali e ipotecarie avvenga nei confronti,
oltre dei concessionari, anche dei soggetti da essi incaricati, ha introdotto una nuova
disciplina di carattere innovativo, così confermando che, prima di tale modifica normativa, il
rilascio gratuito delle visure era strettamente limitato alle richieste provenienti direttamente
dal concessionario e non anche dai suoi incaricati. In quanto la richiamata disposizione ha
natura interpretativa, con conseguente efficacia retroattiva, volta a chiarire il previgente testo

Oggetto: Tasse e diritti per visure catastali- concessionaria alla riscossione-debenza
Reg. Gen. 878/2012
RICORRENTE: Agenzia del Territorio
INTIMATO: Equitalia polis spa

normativo, in funzione anche del superamento del contenzioso esistente tra i concessionari
della riscossione e l’Agenzia del territorio.
Le incertezze giurisprudenziali giustificano la compensazione delle spese.

Depositata Ist iCoacngleria

PQM
La Corte rigetta il ricorso. Compensa fra le parti le spese della presente fase del giudizio.
Così deciso nella camera di consiglio della sesta sezione civile il giorno 28 novembre 2013

LEGGI ANCHE


NEWSLETTER

Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato.

CERCA CODICI ANNOTATI

CERCA SENTENZA